CIAK E BOX OFFICE PRESENTANO LA POWER LIST DEI 50 PROTAGONISTI PIÙ POTENTI DEL CINEMA ITALIANO | Al di là del cinema...
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CIAK E BOX OFFICE PRESENTANO LA POWER LIST DEI 50 PROTAGONISTI PIÙ POTENTI DEL CINEMA ITALIANO

È in edicola da oggi 30 agosto l’attesissima Power List del Cinema Italiano realizzata da CIAK, il mensile edito da Visibilia e diretto da Piera Detassis, e dal periodico specializzato BOX OFFICE, editoriale Duesse diretto da Vito Sinopoli. La Top 50 dei protagonisti che contano nell’industria cinematografica tricolore, divisa fra le star (Talents) e coloro che stanno dietro le quinte (Professionals) segnala anche autori In Pole Position, una previsione per la prossima stagione cinematografica.

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Numero di titoli in aumento, incassi in calo: non è stato un anno facile per il cinema italiano, segnato dal vuoto di cifre del fenomeno Checco Zalone (con Quo vado? aveva incassato 65 milioni di euro battendo ogni record precedente), che però pesa anche in assenza mantenendo salda la sua posizione nella Power List (6°). Questa, però, è stata anche una stagione di sorprese e di scommesse: nella nostra classifica annuale dei protagonisti che contano ritornano grandi maestri e sono tante le novità sia tra gli artisti, che tra i professionisti del settore rispetto al 2016.

TALENTS
In vetta alla Top 50 Talents una new entry: il duo comico Ficarra e Picone, ormai protagonista anche del grande schermo, e con sempre maggior impegno. Hanno infatti firmato la pluripremiata commedia dell’anno, L’ora legale, che ha ottenuto l’incasso italiano più alto (con 10 milioni e 350mila euro), anche contro le varie “corazzate” dei film natalizi, ed è stato amato sia dal pubblico che dai critici.

Al secondo posto, guadagna una posizione Paolo Sorrentino che, pur assente in questa stagione, con il suo debutto nella serie televisiva The Young Pope ha consolidato il successo internazionale conquistato con l’Oscar per La grande bellezza. Attesissimo il suo biopic su Berlusconi.

La classifica prosegue con un altro nuovo ingresso rispetto all’anno scorso: il regista napoletano Alessandro Siani. Le sue commedie tra risata e favola piacciono sempre al grande pubblico, che è corso a vedere anche il suo ultimo Mister Felicità, secondo incasso italiano di stagione (10 milioni e 200mila euro).

Salgono poi Paolo Virzì (4°), grazie alla sua continuità di creatività e al successo de La pazza gioia; Christian De Sica (5°) che In Poveri ma ricchi di Fausto Brizzi ha ritrovato un personaggio tagliato su misura; Marco Giallini (7°) diventato un volto indispensabile del cinema italiano; Micaela Ramazzotti (10°) che mai come quest’anno ha confermato di essere una delle attrici di punta del miglior cinema del nostro Paese, capace di tutte le sfumature; Paola Cortellesi (11°) non solo brillante interprete ma anche autrice; Alessandro Gassmann(12°) che si conferma un interprete amatissimo dal grande pubblico e garante di continuità d’incasso; Alessandro Borghi (17°), “padrino” alla Mostra di Venezia, il primo nella storia del festival, e pronto a tornare nei panni di Numero 8 nell’attesissimo Suburra – La serie; e infine Valeria Bruni Tedeschi (18°) che ha conquistato definitivamente anche il cuore del pubblico nostrano.

Tra le new entry più significative si segnalano Toni Servillo (8°), che pur rimanendo il volto imprescindibile del nostro cinema d’autore, quest’anno ha debuttato nella sua prima commedia, dimostrando di funzionare alla perfezione anche su versanti più leggeri; Pif (14°) che anche con la sua opera seconda In guerra per amore ha superato la prova guadagnando la cifra onorevole di 3 milioni e 400mila euro; il maestro Gianni Amelio (15°) che torna alla grandezza dei suoi titoli più famosi con lo splendido La tenerezza; Jasmine Trinca (16°) che dopo 16 anni di carriera è ancora in piena ascesa, anche internazionale; Sergio Castellitto (22°) che colleziona successi come regista, interprete e anche in televisione; Elio Germano (23°) che in Italia è ormai sinonimo di cinema di qualità, per valore e temi; Anna Foglietta (25°) che è tra le attrici più richieste del momento.

PROFESSIONALS
Al primo posto troviamo il ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini per aver approvato la tanto attesa legge cinema e per l’iniziativa Cinema2Day (i mercoledì a 2 euro).

Stabile Paolo Del Brocco (2°), amministratore delegato di Rai Cinema (fresco di conferma), società sempre più centrale per il cinema italiano così come lo è la divisione 01 Distribution (guidata da Luigi Lonigro). Scende di un gradino Giampaolo Letta (3°), vicepresidente e amministratore delegato di Medusa Film; nella scorsa stagione non ha potuto contare sulla forza dirompente di Checco Zalone ma ha avuto al suo attivo L’ora legale, il film di Ficarra e Picone primo incasso italiano.

Quarto Andrea Stratta, amministratore delegato di Uci Cinemas che è arrivato a quota 49 multiplex per 495 schermi, il circuito leader in Italia. In quinta posizione Pietro Valsecchi, presidente di TaoDue, e storico produttore di Zalone che proprio nel 2018 lavorerà al nuovo film, già attesissimo a inizio 2019. In salita, troviamo Andrea e Raffaella Leone, insieme a Marco Belardi (6°), amministratori delegati di Leone Film Group che sta costruendo passo dopo passo una vera e propria factory del cinema italiano.

Vision Distribution – società costituita da Sky insieme a produttori del calibro di Cattleya, IIF, Indiana, Palomar e Wildside – è la novità dell’anno. Andrea Scrosati, Executive Vice President Programming di Sky e presidente di Vision Distribution, e Nicola Maccanico, amministratore delegato di Vision Distribution, occupano la settima posizione.

A sancire l’importanza dei broadcaster nel supporto al cinema italiano, troviamo in ottava piazza (in crescita) Alessandro Salem, direttore generale contenuti di Mediaset mentre in nona (in discesa) si trova Riccardo Tozzi, presidente di Cattleya ormai a tempo pieno produttore dopo l’incarico di presidente Anica.

Chiudono la top 10, in crescita, Fausto Brizzi, Mario Gianani e Lorenzo Mieli che, con Saverio Costanzo e Marco Martani, sono gli artefici di Wildside. Se guardiamo alcuni nomi oltre i primi dieci, le nuove entrate sono quelle di Alessandro Masi, amministratore delegato di The Space Cinema (11° ); Francesco Rutelli, autorevole presidente Anica (18°); Luciano Sovena, presidente Roma Lazio Film Commission (24°) e Attilio De Razza (25°) che, con la sua Tramp Limited, è il produttore del film di Ficarra e Picone. Sale nella classifica anche il manager Andrea Occhipinti (13°), Ceo di Lucky Red – e presidente dei distributori Anica – anche in virtù dell’importante piano di investimenti nella produzione di cinema italiano annunciato a fine giugno. Stabili sono, invece, Barbara Salabé, President & Managing Director di Warner Bros. Entertainment Italia (12°) e Richard Borg, direttore generale e amministratore delegato di Universal Pictures International Italy (17°).

Infine, CIAK fa qualche previsione sulla Power List del prossimo anno. Sono tanti i maestri italiani al lavoro sui loro nuovi film e pronti a candidarsi per il 2018. Tra questi Nanni Moretti, Matteo Garrone, Marco Bellocchio, Edoardo De Angelis, Mario Martone e Ferzan Ozpetek. Anche Paolo Genovese ha già pronto The Place, e tornerà anche Giovanni Veronesi con un film originalissimo sull’amicizia tra un bambino e un gorilla. Tra le attrici, in pole position Sara Serraiocco e Matilda De Angelis. Tra gli attori in rapida ascesa spiccano Lino Guanciale, Massimiliano Gallo,Salvatore Esposito e Fortunato Cerlino.

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