‘Sleepless’. Protagonista insonne, pubblico annoiato

La trasposizione americana dell’action-thriller Nuit Blanche (Frédéric Jardin, 2011) non rende merito all’originale. Pur seguendo la stessa trama, il film di Baran Bo Odar – per lui esordio alla regia in lingua inglese – perde quella tensione che ha reso unica la pellicola francese. I 95 minuti necessari a raccontare questa sleepless night annoiano piuttosto che mozzare il fiato.

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La storia ruota intorno al poliziotto di Las Vegas Vincent Downs (Jamie Foxx), che insieme al collega Sean Cass (T.I.) ruba un carico di cocaina all’imprenditore Stanley Rubino (Dermot Mulroney), proprietario del Luxus Casinò e associato a Rob Novak (Scott McNairy), figlio di un potente boss mafioso. Allo scopo di coprire il loro coinvolgimento, i due dirty cops si offrono volontari per investigare sulla rapina. Sul luogo del furto si scontrano con i detective degli Affari Interni Jennifer Bryant (Michelle Monaghan) e Doug Dennison (David Harbour). Dopo quell’incontro, la donna raccoglie informazioni su Downs e convincendosi della sua corruzione comincia a pedinarlo.
All’insaputa di tutti, Downs lavora in realtà sotto copertura proprio per conto degli Affari Interni, al fine di smantellare la corruzione che serpeggia all’interno del dipartimento di polizia. Da due anni a questa parte, il suo lavoro lo ha allontanato dalla (ex-)moglie Dena (Gabrielle Union) e dal figlio Thomas (Octavius J. Johnson).
Il giorno seguente alla rapina, mentre accompagna il ragazzo agli allenamenti di calcio, Vincent è vittima di un’imboscata da parte degli uomini di Rubino: lui viene pugnalato; il figlio rapito e fatto ostaggio presso il Luxus e sarà liberato solo quando la droga rubata tornerà nelle mani dei legittimi proprietari.

La maggior parte del film si svolge proprio all’interno del fittizio Luxus Casinò – costruito non a Las Vegas ma ad Atlanta – in un violento e sanguinario gioco notturno al gatto e al topo che coinvolge tutti i personaggi. Calci e pugni volano tra una pista da ballo e una piscina termale; l’infinità di oggetti che vanno in frantumi e la rincorsa in auto nel garage fanno di questa pellicola un vero e proprio action-movie americano. Il tutto è ben eseguito, ma manca la scintilla innovativa. In questo senso, Sleepless è qualcosa di visto e rivisto.
Inoltre, a parte McNairy, che riesce a rendere il suo personaggio davvero inquietante e sinistro, non brillano neanche le perfomances degli attori. Il protagonista e premio Oscar Jamie Foxx sembra essersi dimenticato della sua interpretazione del detective ‘Rico’ in Miami Vice (Mann, 2006); qui, tutto ciò che il personaggio di Vincent riesce a comunicare al pubblico è “Non fatemi incazzare, sennò vi ammazzo!”. Il poco spazio riservato al personaggio di Dena non rende merito alle capacità di Gabrielle Union; ne risulta il prototipo classico di madre ansiosa che si attacca al telefono del figlio e che rimprovera continuamente il suo ex-marito di non badare alla famiglia. …per fortuna, sa almeno come usare una pistola!

Nonostante i molti difetti, Sleepless – Il giustiziere è un action-thriller passabile. Peccato che, al contrario di come può suggerire il titolo, la pellicola non tiene particolarmente sveglio lo spettatore.

Distribuito da Notorious Pictures, il film sarà distribuito nelle sale italiane dal 2 FEBBRAIO.

 

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