Un Tiramisù tutto da gustare

-Tiramisù-3Z4B6497Fabio De Luigi, Vittoria Puccini e Angelo Duro sono i protagonisti di “Tiramisù”, l’opera prima di De Luigi in uscita il 25 febbraio nelle sale cinematografiche, distribuito da Medusa. Il film vanta nel cast anche la presenza di Giulia Bevilacqua, Alberto Farina, Nicola Pistoia, Giovanni Esposito, Pippo Franco e Orso Maria Guerrini. La storia è semplice: Antonio (De Luigi) è un rappresentante di materiale sanitario privo di entusiasmo. Sposato con la bella Aurora (Puccini), una donna dolce e intelligente sorella di Franco (Duro), un trentenne cinico, divorziato e già padre di una figlia di nove anni. Infine, c’è Marco (Farina) un eterno depresso con il pensiero fisso dei debiti del suo sempre vuoto locale “Vini e Vinili”. Apparentemente non manca nulla ad Antonio e Aurora, ma in realtà è la frustrazione a farla sovrana finchè un giorno Antonio per sbaglio non dimentica in uno studio medico un Tiramisù fatto dalla moglie, destinato alla Caritas. Un medico lo assaggia, e da quel momento la vita del protagonista cambia. Quel dolce così buono diventa così il primo gradino di una scalata professionale e sociale per la quale Antonio non è stato progettato. Sarà Aurora a salvarlo da se stesso, facendogli capire cosa è davvero importante nella vita. “Aurora è sempre pronta a sostenere e incoraggiare il marito – ha spiegato la Puccini – ma arriva al punto di non riconoscerlo più dopo la sua ascesa lavorativa. Fabio ha realizzato una commedia elegante che si può far vedere a grandi e piccini e sono felice di farne parte non girando commedie tutti i giorni”.

Segnala a Zazoom - Blog Directory

-Tiramisù-3Z4B6457ok

De Luigi come nasce il titolo del film?

“Il Tiramisù è il cuore del film. E’ il dolce che fa partire la scalata professionale di un uomo mediocre che solo grazie alla moglie (che è la parte intelligente della famiglia) riesce a diventare quello che è. Spero di “Tirare sù” il pubblico guardando il mio film”.

Nel suo film si racconta da una parte una Società facilmente corruttibile e dall’altra una Società sana. Perché questa scelta?

“Volevo raccontare l’arroganza di chi perde il senso delle cose, la corrutibilità delle persone e la conseguente disponibilità nel farsi corrompere…anche con un semplice Tiramisù. Una Società corrotta e corruttibile, abbassando il proprio livello di tolleranza verso la disonestà tende ad allargare così tanto le maglie, da farci passare attraverso anche un uomo incapace come Antonio. Fortunatamente, però, esiste anche la parte sana della Società che, nel mio film, è interpretata dal Dottor Galbiati (Pippo Franco). Un medico all’antica e incorruttibile. Un degno rappresentante di una categoria che per fortuna esiste anche nella nostra realtà quotidiana”.

IMG_6151“Tiramisù” è la sua opera prima. C’è qualcosa di personale nella storia?

“No. Non è c’è nulla di personale, tantomeno era un sogno nel cassetto. Anche perchè se ci fosse stato qualcosa di personale sicuramente non l’avrei raccontato nel primo film. Sono un regista al suo debutto e sarebbe stato troppo pericoloso osare”.

Come si è trovato dietro la macchina da presa?

“Benissimo. Ho cercato di realizzare una storia con un ritmo veloce, con ambienti ricchi e situazioni che scorrono veloci, portando avanti la storia. Per me era importanteche la linearità della vicenda e dei suoi interpreti fosse più veloce dello sguardo dello spettatore, che lo anticipasse. Volevo che la storia fosse credibile, ma riuscendo a far ridere sempre e comunque”.

Tra i protagonisti c’è anche Angelo Duro, con cui ha realizzato dei divertenti video che hanno spopolato su Youtube.

“E’ vero. Tra di noi è nato un rapporto duraturo. E’ stato divertente portare sullo schermo i nostri divertenti sketch. Siamo entrambi due debuttanti. Angelo ha il dono di avere una vena comica naturale e ho fatto di tutto per mostrare nel suo film questo suo lato ironico”.

Loading...

Commenta per primo

Lascia un commento

Follow by Email
Twitter
Visit Us
Follow Me
LinkedIn
Share
Instagram