‘La mia famiglia a soqquadro’. Quando sono i figli a volere i genitori separati

Per Martino (Gabriele Caprio) è il primo giorno di medie. Nuova scuola, nuovi professori, nuovi compagni, ma soprattutto una nuova realtà inaspettata: i suoi genitori non sono separati! È l’unico della classe ad avere ancora sotto lo stesso tetto mamma e papà; per questo viene bersagliato da tutti. Avere una famiglia solida con sani valori diventa un disagio per Martino, il quale comincia a invidiare i compagni per i viaggi oltreoceano, lo stile di vita e i numerosi regali ricevuti da entrambe i genitori e dai loro rispettivi partner che fanno a gara per accaparrarsi l’affetto dei figli. Da qui l’idea diabolica di far separare i suoi genitori per essere come gli altri e godere degli stessi benefici. Tuttavia, dopo un inizio secondo i piani, la situazione gli sfugge di mano…

Segnala a Zazoom - Blog Directory

Il film di Max Nardari porta in luce un tema che appartiene ormai alla nostra contemporaneità, in cui la normalità è diventata il problema. Tematiche forse anche troppo profonde per una pellicola di questo tipo, leggera e ironica, ma forse è proprio il mezzo commedia che aiuta La mia famiglia a soqquadro ad arrivare più facilmente a tutti. Lo spettatore infatti si riflette nella storia attraverso la quotidianità dei personaggi che gravitano intorno al protagonista, un bambino ingenuo che è disposto a rompere l’unità familiare pur di farsi accettare dai suoi compagni. In questo senso, l’omologazione e l’accettazione rappresentano il nucleo del film, con cui si intreccia l’attuale problema sociale delle separazioni e delle loro ripercussioni sui figli. Proprio come accade a Martino, gli stessi figli, attraverso un percorso naturale di crescita – certo condizionato dai genitori – matureranno l’importanza di dare valore alla propria identità, scoprendo infine che la diversità che tanto li spaventava era, nelle maggior parte dei casi, proprio il loro punto di forza.

La mia famiglia a soqquadro arriva al cinema il 30 marzo, distribuito da Europictures e prodotto da RESET Production. Un film per tutte le età che divertirà i ragazzi e porterà gli adulti a riflettere sugli effetti che la disgregazione familiare può avere sui figli.

Loading...

Commenta per primo

Lascia un commento

Follow by Email
Twitter
Visit Us
Follow Me
LinkedIn
Share
Instagram