Strade di musica: una realtà on the road

locandinaufficialestradedimusicaE’ stato presentato alla stampa il progetto  Strade d i  m u s i c a che nasce dalla voglia e dalla curiosità dei due registi Michele Morsello Angileri e Giuliano Giacomelli di scoprire cosa può nascondersi dietro i volti e le esibizioni – on the road – di alcuni musicisti di strada che, più di altri, hanno attirato la loro attenzione nelle strade e nelle piazze della Roma brulicante.
L’intento primario dell’opera è quello di scardinare e smentire tutti quei pregiudizi e quelle dicerie che, da tempi remoti, aleggiano attorno a questi Artisti troppo a lungo accomunati a vagabondi in cerca di elemosina. Utilizzando uno stile registico a volte sperimentale e a volte anarchico, i due registi indagano la vita privata di otto musicisti di strada che hanno accettato di rivelarsi davanti la macchina da presa e, senza ricorrere ad alcun tipo di finzione, hanno messo a nudo il loro passato, il loro presente e le loro scelte – spesso 4 difficili – indispensabili per poter divenire quello che sono oggi e vivere lungo quel cammino che hanno deciso di percorrere.

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Prodotto da Alberto De Venezia per Ipnotica Produzioni, e realizzato con il prezioso contributo del videomaker Lucio Zannella (che ha curato tutto l’aspetto tecnico del film, dalla fotografia  alla presa diretta) e del montatore Andrea D’Emilio, Strade di musica decide di discostarsi sia dalla fiction che dalla forma classica del documentario. Un F i l m L i f e che, sull’orma di successi come “Sacro GRA” di Gianfranco Rosi (Leone d’oro alla 70esima Mostra di Venezia), non intende veicolare alcun messaggio bensì si ‘limita’ a spiare i protagonisti mostrando i pregi e i difetti delle loro scelte, le analogie e le differenze e, in ultimo, la comune voglia di ribellione verso quell’immagine stereotipata che l’opinione pubblica ha creato di loro.
“ L a  s t r a d a  n o n  è  c o m e  s u  u n  p a l c o  i n  c u i  t u t t o  è  a p p a r e c c h i a t o .  N e l l a  s t r a d a  d e v i  c r e a r t i  i l  p u b b l i c o , m e t t e r t i  i n gioco ” dice uno dei protagonisti.
In questo film, oltre all’asfalto e al catrame, ci sono anche il pavimento e le pareti di una vita fondata sul sacrificio per il raggiungimento di una passione, la Musica, che unisce tutti i protagonisti di questo racconto con i pro e i contro di una vita basata sulla beneficenza, ma non quella che ricevono bensì quella che donano in cambio di un sorriso, di un motivetto orecchiabile, di un complimento o di qualche spiccio. Dopo aver visto questo film vi ricrederete sugli artisti di strada.

Il Documentario”Strade di musica” è stato preceduto dalla proiezione del cortometraggio “Appunti di viaggio” di Andrea Natale e Chiara Ferrara. L’idea di realizzare questo cortometraggio nasce dalla necessità di raccontare una storia divertente ma non per questo priva di molteplici chiavi di lettura. E’ l’occasione per parlare dell’individuo in rapporto alla società contemporanea, l’incapacità di giudicare, i ritmi frenetici. L’essere umano è la vittima di un’evoluzione tecnologica che lo allontana dai veri valori, le emozioni. Il protagonista Del Bello è un uomo apparentemente antipatico, chiuso in se stesso. La sua vita procede regolare come le lancette dell’orologio, o perlomeno così pare. Il lavoro lo assorbe completamente, la fama ha creato un’invisibile barriera tra lui e il resto del mondo, facendolo diventare sempre più solitario. Nonostante la società sia come una rete, il protagonista sembra un personaggio fuori dal tempo, alieno trapiantato in un pianeta ostile.

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