Festa del Cinema di Roma: quest’anno si punta alla qualità e non alle star

12036679_10153262752750857_3425703340078042178_nSi terrà dal 16 al 24 ottobre la Festa del Cinema di Roma che, quest’anno vede il ritorno di Piera Detassis in veste di Presidente della Fondazione Cinema per Roma.

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La kermesse, giunta alla sua decima edizione, punta alla qualità dei film e non alle star che percorreranno il red carpet. Saranno 37, infatti, i film proiettati nella selezione ufficiale di cui tre italiani: “Alaska” di Claudio Cupellini con Elio Germano, “Dobbiamo parlare” di Sergio Rubini con Fabrizio Bentivoglio, Maria Pia Calzone e Isabella Ragonese, “Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti con Claudio Santamaria e, infine, il documentario di Gianni Amelio “Registro di Classe – Parte Prima 1900-1960”. Tra gli altri film della selezione ufficiale anche: “Eva No duerme” di Pablo Aguero che racconta la storia della morte di Evita Peròn, “Experimenter” di Michael Almereyda con Peter Sarsgaard, Winona Ryder e Kellan Lutz, “FREEHELD : AMORE, GIUSTIZIA, UGUAGLIANZA di Peter Sollett con Julianne Moore e Ellen Page,  ” Truth” James Vanderbilt con Cate Blanchette e Robert Redford, “VILLE-MARIE di Guy Édoin con Monica Bellucci e “The Walk” di Robert Zemeckis con Joseph Gordon-Levitt, Ben Kingsley.

Due eventi speciali vedono protagonista il cineasta premio Oscar® Paolo Sorrentino. Verrà, infatti, presentato un inedito di quindici minuti, dal titolo “La fortuna”, l’episodio diretto da Sorrentino nel film collettivo Rio, Eu te amo, terza parte del progetto “Cities of Love”, dopo Paris, je t’aime (2006) e New York, I Love You (2009).
In omaggio al cineasta napoletano, la decima edizione della Festa del Cinema si chiuderà con la proiezione di una versione estesa de La grande bellezza, con quaranta minuti di scene inedite.

Negli ultimi anni, in ogni parte del mondo, si è assistito ad un aumento incontrollato di festival cinematografici, che si sono sovrapposti, a volte in maniera irragionevole e inappropriata, a quelli con una storia consolidata e gloriosa – ha affermato Antonio Monda, Direttore Artistico della Festa del Cinema –  Ce ne sono di ogni tipo e qualità, e nel momento in cui sono stato chiamato ad assumere il ruolo di direttore artistico dell’evento che si terrà a Roma dal 16 al 24 ottobre, mi sono immediatamente detto che non avrei contribuito a rafforzare questa tendenza, che ritengo sterile e nociva.”
Monda ha proseguito: “La mia prima decisione è stata quella di trasformare il Festival in Festa, come peraltro era stata concepita quando fu fondata, dieci anni fa. Può apparire un gioco formale e lessicale, ma in realtà si tratta di una differenza sostanziale: intendo la Festa non solo come un momento di gioia e aggregazione, ma soprattutto di celebrazione del cinema.
Credo che questa decisione rappresenti anche una prima risposta all’osservazione rivolta ripetutamente ai miei predecessori: quella di aver costruito una rassegna senza un’identità. Devo ammettere di non aver mai compreso cosa intendesse esattamente questa annotazione negativa, e mi auguro che quanto ho avviato stemperi eventuali argomentazioni pretestuose e giudizi relativi al passato.
Ho deciso quindi di cancellare il concorso, le giurie, le cerimonie di apertura e chiusura: si tratta di rituali che ritengo ingessati e impropri rispetto a quello che ho in mente. Per lo stesso motivo ho deciso di annullare i premi, con l’eccezione di quello del pubblico, tenuto in vita proprio per sottolineare l’elemento di condivisione popolare: nella Festa che ho l’onore di dirigere, ogni film ed ogni ospite è un vincitore nel momento in cui viene invitato.”

Tra le novità di quest’anno un premio dedicato a Virna Lisi (a cui è dedicata la locandina di questa decima edizione) che sarà consegnato alla migliore attrice dell’anno.

Qui di seguito il programma completo:

LA SELEZIONE UFFICIALE
ALASKA di Claudio Cupellini, Italia, 2015, 125’
Cast: Elio Germano, Astrid Berges-Frisbey, Valerio Binasco, Elena Radonicich, Marco D’Amore, Lubna Azabal, Paolo Pierobon, Pino Colizzi, Roschdy Zem
È la storia di due persone che non possiedono nulla se non se stessi. Non hanno radici, né un posto dove sentirsi a casa. Si conoscono sul tetto di un albergo parigino: le conseguenze di questo incontro saranno la prigione, l’amore, poi il sogno del successo e la separazione. Anche se il destino sembra sempre riservarsi l’ultima parola in questo melodramma estremo e fiammeggiante incalzato dall’interpretazione di Elio Germano.
AMAMA – WHEN A TREE FALLS di Asier Altuna Iza, Spagna, 2015, 103’
Cast: Kandido Uranga, Iraia Elias, Klara Badiola, Ander Lipus, Amparo Badiola, Manu Uranga, Nagore Aranburu
In una fattoria in pietra, baluardo della tradizione rurale nei Paesi Baschi, gli abitanti si sentono come intrappolati da un destino che è stato loro imposto dalla nascita. I tre figli di Tomas e Ixabel conoscono bene questa realtà. Amalia, una di loro, cerca disperatamente di conciliare la ricerca artistica con l’eredità dei suoi antenati. Anche contro l’ostinazione irragionevole del padre, con il quale ingaggia un confronto aspro e arcaico, come quella terra.
ANGRY INDIAN GODDESSES di Pan Nalin, India, Germania, 2015, 104’
Cast: Sarah-Jane Dias, Rajshri Deshpande, Sandhya Mridul, Amrit Maghera, Pavleen Gujral, Anushka Manchanda, Tannishtha Chatterjee
Il primo “Buddy movie” (film d’amicizia) indiano al femminile è un ritratto fresco e spigliato delle donne nell’India di oggi. Frieda, una fotografa di moda, raduna le sue più care amiche a Goa per un annuncio sorprendente: si sta per sposare! Inizia così un addio al nubilato che durerà una settimana intera in cui le ragazze metteranno alla prova il loro legame fra rotture, ricongiungimenti, sesso, passione, paura. Tra divertimento e frenesia emergono segreti e tensioni. Ben presto gli eventi prenderanno una piega diversa. E molto drammatica.
AU PLUS PRES DU SOLEIL di Yves Angelo, Francia, 2015, 103’
Cast: Sylvie Testud, Grégory Gadebois, Mathilde Bisson, Zacharie Chasseriaud
Juliette è accusata di aver sfruttato e indotto al suicidio il suo amante, che lascia moglie e figli. Sophie, giudice istruttore, interrogandola, scopre che l’imputata è la madre biologica del figlio da lei adottato. Il marito, e padre adottivo del bambino, all’insaputa di Sophie, incontra la donna e finisce per andarci a letto. A bordo di una nave da crociera, Juliette (che ha ora scoperto che l’uomo con cui ha una relazione è marito del magistrato), Sophie, il marito e il figlio adottivo saranno protagonisti di sviluppi ancor più imprevedibili e inquietanti.
In collaborazione con Alice nella città
CAMPO GRANDE di Sandra Kogut, Brasile, Francia, 2015, 109’
Cast: Carla Ribas, Julia Bernat, Rayane do Amaral, Ygor Manoel, Mary de Paula, Márcio Vito
Igor, 8 anni, e Rayane, 6 anni, sono stati abbandonati dalla madre. Li ha lasciati sul pianerottolo della casa di Regina, nelle vicinanze di Ipanema, a Rio de Janeiro. L’arrivo improvviso e inaspettato di questi ragazzi nella vita di Regina è un evento sconvolgente. Comincia la ricerca della loro madre che è anche una esplorazione del mondo che li circonda e delle relazioni familiari delle quali Regina è il centro. Finale sorprendente e amaro.

THE CONFESSIONS OF THOMAS QUICK di Brian Hill, Regno Unito, 2015, 94’ |Doc|
Nel 1980, in Svezia, l’undicenne Johan Asplund uscì di casa per andare a scuola. Nessuno l’ha più rivisto. Tredici anni dopo, durante una seduta di terapia nella clinica di Säter, nel nord della Svezia, un paziente di nome Thomas Quick confessa al suo terapeuta di aver rapito, stuprato e ucciso Johan. E altre trentanove persone. Sembrerebbe la storia di un sadico e folle assassino: in realtà, come racconta il film, è qualcosa di ancor più assurdo e sconcertante.
LA DELGADA LÍNEA AMARILLA / THE THIN YELLOW LINE di Celso R. García, Messico, 2015, 95’ Cast: Damián Alcázar, Joaquín Cosío, Silverio Palacios, Gustavo Sánchez Parra, Américo Hollander, Fernando Becerril, Tara Parra, Sara Juárez, Enoc Leaño, Fermín Martínez
Il viaggio di cinque uomini che hanno il compito di tracciare la linea mediana di una strada che unisce due città messicane: più di duecento chilometri di manto stradale e vernice gialla, il tutto da completare in meno di quindici giorni. Cinque uomini solitari riuniti insieme dal fato, con lo scopo di guadagnare qualche soldo, ma senza aspettative. Il viaggio cambierà il loro approccio alla vita. Alla fine della strada scopriranno che c’è una linea sottile tra giusto e sbagliato, tra riso e pianto, vita e morte.
DISTANCIAS CORTAS / WALKING DISTANCE di Alejandro Guzman Alvarez, Messico, 2015, 104’
Cast: Luca Ortega, Mauricio Issac, Joel Figueroa, Martha Claudia Moreno
Isolamento, scarsa autostima, difficoltà di relazione. Fede, affetto da obesità cronica, vive rinchiuso fra le sue quattro mura. Ma quando suo cognato Ramon gli mostra la sua fotocamera, finalmente nasce un desiderio: anche Fede ne vuole una. È proprio lungo la strada per il negozio di macchine fotografiche che Fede incontra Paulo, solitario teenager amante dei fumetti. I tre stringeranno un legame di amicizia, di quelli che cambiano davvero la vita.
DOBBIAMO PARLARE di Sergio Rubini, Italia, 2015, 98’
Cast: Fabrizio Bentivoglio, Maria Pia Calzone, Isabella Ragonese, Sergio Rubini
Vanni, cinquant’anni, è uno scrittore di successo. Linda, più giovane di vent’anni, collabora nell’ombra ai suoi romanzi: convivono in un attico altoborghese nel centro di Roma. I loro migliori amici Costanza e suo marito Alfredo detto il Prof, al contrario, sono sposati e gestiscono la vita in comune come un’azienda familiare, ponendo il patrimonio sopra ogni cosa. Una sera il Prof e Costanza irrompono in casa di Vanni e Linda. Costanza ha scoperto che Alfredo ha un’amante. L’evento scatenerà una crisi che produrrà una reazione a catena rendendo quel comodo salotto uno scenario di guerra. Una commedia divertente e tagliente che procede inarrestabile tra colpi di scena che scavano senza pietà nei protagonisti.
THE END OF THE TOUR di James Ponsoldt, Stati Uniti, 2015, 106’
Cast: Jesse Eisenberg, Jason Segel, Anna Chlumsky, Joan Cusack, Mamie Gummer, Mickey Summer Basato sul libro del giornalista David Lipsky “Come diventare se stessi”, il film racconta l’intervista che il giornalista del magazine “Rolling Stone” fece nel 1996 con lo scrittore e saggista David Foster Wallace, morto suicida nel 2008. L’intervista durò cinque giorni e si svolse durante la parte finale del tour che David Foster Wallace intraprese attraverso gli Stati Uniti per promuovere quella che oggi è considerata la sua opera culto, “Infinite Jest”.
EVA NO DUERME / EVA DOESN’T SLEEP di Pablo Agüero, Argentina, Francia, Spagna, 2015, 85’
Cast: Gael Garcia Bernal, Denis Lavant, Daniel Fanego, Imanol Arias, Sofia Brito, Nicolas Goldschmidt, Sabrina Macchi, Ailin Salas
1952. Eva Peròn, uno dei personaggi politici più amati ma allo stesso tempo più odiati dell’Argentina, è appena morta. Uno specialista viene incaricato di imbalsamarla e, dopo anni di lavoro, ottiene un notevole risultato. Nel frattempo in Argentina si susseguono i colpi di stato e alcuni dittatori cercano di cancellare Evita Peròn dalla memoria del popolo. Per venticinque anni il suo corpo sarà causa di conflitto. Questa “bella addormentata” diventa così una icona più potente di qualsiasi altro politico in vita.

EXPERIMENTER di Michael Almereyda, Stati Uniti, 2015, 90’
Cast: Peter Sarsgaard, Winona Ryder, Kellan Lutz, Dennis Haysbert, Jim Gaffigan, Taryn Manning, John Leguizamo, Anton Yelchin
Nel 1961 lo psicosociologo Stanley Milgram conduce una serie di controversi esperimenti comportamentali all’Università di Yale. I test coinvolgono gente comune, a cui viene chiesto di inviare scosse elettriche di intensità progressiva a una persona legata a una sedia in un’altra stanza. Scopo dell’esperimento è capire il condizionamento umano di fronte all’autorità. Un giorno Milgram incontra Sasha, una ex ballerina che vive a New York. Inizia a corteggiarla e la porta a visitare il suo laboratorio a Yale, dove gli esperimenti hanno intanto prodotto risultati sconvolgenti.
FARGO – SECONDA STAGIONE di Randall Einhorn, Stati Uniti, 2015, episodi 1,2, 100’ |Serie Tv|
Cast: Patrick Wilson, Ted Danson, Jean Smart, Kirsten Dunst, Jesse Plemons
Minnesota, 1979. Il giovane agente Lou Solverson, reduce dal Vietnam, torna a Luverne e indaga su un caso che coinvolge una gang criminale e una grande associazione mafiosa. Contemporaneamente cercherà di proteggere il candidato repubblicano alla presidenza Usa quando la sua campagna elettorale farà tappa nella malfamata cittadina di Fargo. Seconda stagione di un serial che ha marcato a fuoco il genere del crime televisivo importando l’eleganza narrativa e il cinico splendore dei noir dei fratelli Coen. La serie sarà trasmessa dal 22 dicembre su Sky Atlantic HD.
FAUDA di Assaf Bernstein, Israele, 2015, episodi 1-12, 433’ |Serie Tv|
Cast: Lior Raz, Hisham Suliman, Shadi Mar’I, Laëtitia Eïdo, Itzik Cohen, Yuval Segal
“Fauda” (parola araba per Caos) racconta la storia da entrambi i lati del conflitto israelo-palestinese. Doron, un comandante di un’unità israeliana sotto copertura, e il suo team, operando all’interno dei territori palestinesi sono a caccia di un’attivista di Hamas Abu-Ahmed. Dall’altra parte della barricata, la tragica vita di Abu-Ahmed e la sua famiglia, e le ragioni del loro crescente odio nei confronti di Israele. Passo inarrestabile, concentrazione drammatica, azione e ruvido realismo: una scoperta.
FREEHELD / FREEHELD: AMORE, GIUSTIZIA, UGUAGLIANZA di Peter Sollett, Stati Uniti, 2015, 103’
Cast: Julianne Moore, Ellen Page, Michael Shannon, Steve Carell
La poliziotta del New Jersey, Laurel Hester, nasconde il proprio orientamento sessuale sino all’incontro con Stacie Andree, giovane meccanica attraente e vitale. L’amore di Laurel la spinge a svelarsi provocando avversità sul lavoro e la rabbia dal collega Dane Wells, all’oscuro di tutto. La coppia va a vivere insieme e poco dopo a Laurel viene diagnosticato un cancro. Quando la donna chiede allo Stato che i suoi risparmi vengano traferiti a Stacie e la richiesta le viene negata, si deciderà a traformare questa storia d’amore in una lotta pubblica ancora più importante.
FULL CONTACT di David Verbeek, Olanda, Croazia, 2015, 105’
Cast: Grégoire Colin, Lizzie Brocheré, Slimane Dazi, Alain Blazevic, Robert Jozinovic, Zvon Munivrana
Tre episodi che gravitano intorno alla vita di un uomo che ha accidentalmente bombardato una scuola con un drone comandato a distanza: non è mai stato nei Paesi verso i quali indirizza i suoi attacchi e non ha mai pilotato l’aeroplano che usa per uccidere. La guerra moderna lo mantiene al sicuro e del tutto separato dalle sue vittime. Tuttavia, dopo l’incidente Ivan comincia a disconnettersi da tutto e da tutti. Il film è anche un viaggio nelle sue fantasie e nei suoi incubi.
HISO HISO BOSHI / THE WHISPERING STAR di Sono Sion, Giappone, 2015, 100’
Cast: Megumi Kagurazaka, Kenji Endo, Yuto Ikeda, Mori Kouko
L’umanità si è ridotta drasticamente, l’80% della popolazione è composta da robot e gli umani sono una specie in via d’estinzione. Machine ID 722 è un’androide, a bordo della Rental Spaceship Z. Con il computer di bordo viaggia da un sistema solare all’altro, consegnando pacchi agli umani: un cappello, una matita, vestiti. Per il suo lavoro raggiunge tanti pianeti, città e spiagge desolate. Non capisce perché gli uomini non scelgano il teletrasporto, come se ricevere materialmente gli oggetti facesse battere il loro cuore. A Whispering Star, la stella dei sussurri, ogni rumore superiore a 30 decibel può uccidere gli abitanti. Yoko cerca in punta di piedi l’indirizzo della destinataria.

HUA LI SHANG BAN ZOU / OFFICE di Johnnie To, Cina, Hong Kong, 2015, 117’
Cast: Sylvia Chang, Chow Yun Fat, Eason Chan, Tang Wei, Lang Yueting, Wang Ziyi
La società miliardaria Jones & Sunn sta per diventare pubblica. Il presidente ha promesso all’amministratore delegato, sua amante da più di vent’anni, che diventerà la maggiore azionista. Ma il progetto provoca reazioni inaspettate all’interno del gruppo. Nel mondo del mercato, l’intrigo regna sovrano: amore e odio si intrecciano con spietate strategie di dominio e controllo. Un affermato autore del crime movie hongkonghese si cimenta in uno scintillante musical.
JUNUN di Paul Thomas Anderson, Stati Uniti, 2015, 54’ |Doc|
All’inizio del 2015, Paul Thomas Anderson si unisce al suo amico e collaboratore Jonny Greenwood, chitarrista dei Radiohead, per un viaggio in Rajasthan, nel nord-ovest dell’India, dove saranno ospiti del Maharaja di Jodhpur, e porta con sé la sua videocamera. La loro destinazione è il Forte Mehrangarh, risalente al XV secolo, dove Greenwood (con l’aiuto di Nigel Godrich, ingegnere del suono dei Radiohead) registrerà un album insieme al compositore israeliano Shye Ben Tzur e a uno stupefacente gruppo di musicisti. La musica, trascinante e inedita, colta nel suo nascere e sprigionarsi da un occhio mobile, morbido e vibrante.
LEGEND di Brian Helgeland, Regno Unito, 2015, 131’
Cast: Tom Hardy, Emily Browning, Christopher Eccleston, David Thewlis, Chazz Palminteri, Tara Fitzgerald, Taron Egerton
Il film racconta la storia vera dei gemelli Reggie e Ronnie Kray, due dei gangster più famosi della storia dell’Inghilterra. Di umili origini, arrivarono a controllare lo scenario dei nightclub di Londra per buona parte degli anni sessanta, fino a quando un misto di tracotanza, lealtà tra fratelli, malattia mentale e gusto per la violenza, li porteranno alla rovina.
LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT di Gabriele Mainetti, Italia, 2015, 112’
Cast: Claudio Santamaria, Luca Marinelli, Ilenia Pastorelli, Stefano Ambrogi, Maurizio Tesei
Enzo Ceccotti, un pregiudicato di borgata, entra in contatto con una sostanza radioattiva. A causa di un incidente scopre di avere una forza sovraumana. Ombroso, introverso e chiuso in se stesso, Enzo accoglie il dono dei nuovi poteri come una benedizione per la sua carriera di delinquente. Tutto cambia quando incontra Alessia, convinta che lui sia l’eroe del famoso cartone animato giapponese Jeeg Robot d’Acciaio.
MISTRESS AMERICA di Noah Baumbach, Stati Uniti, 2015, 84’
Cast: Greta Gerwig, Lola Kirke, Heather Lind, Cindy Cheung, Jasmine Cephas Jones
Le esperienze universitarie e la vita di Tracy non sono affatto come lei le aveva immaginate. Tutto cambia quando Brooke, la sua sorellastra, la ospita a Times Square. Ben presto Tracy si farà sedurre, e trascinare, dalla follia e dall’irrefrenabile energia di Brooke. Una commedia di spigliatezza e dialoghi inesauribili girata con la convinzione della deliberata insensatezza del mondo propria dell’autore più singolare del cinema americano indipendente di oggi.
MOJE CÓRKI KROWY / THESE DAUGHTERS OF MINE / QUESTE MIE FIGLIE di Kinga Debska, Polonia, 2015, 87’
Cast: Agata Kulesza, Gabriela Muskała, Marian Dziędziel, Małgorzata Niemirska, Marcin Dorociński, Łukasz Simlat, Jeremi Protas, Maria Dębska, Barbara Kurzaj
Un’attrice quarantenne, sua sorella (un’insegnante emotivamente instabile con una vita da moglie e mamma apparentemente ordinaria) e il loro padre padrone, che perde gradualmente il controllo della famiglia a causa dei propri problemi di salute e dell’improvvisa malattia della moglie, sono protagonisti di questo penetrante resoconto sulla forza dei legami familiari in una situazione di pericolo imminente. Uno studio senza digressioni sulla vita e la sua fine e sul valore della felicità.

MONOGAMISH di Tao Ruspoli, Stati Uniti, 2015, 74’ |Doc|
Ripresosi da un divorzio “molto” pubblico, Tao Ruspoli, regista indipendente, parte dalla strada per parlare di amore, sesso e monogamia nella nostra cultura: lo fa con i suoi parenti, con i consulenti editoriali, gli psicologi e gli storici, con gli antropologi, gli artisti e i filosofi, con i sex workers, i terapisti del sesso e le coppie ordinarie. I risultati di questa ricerca su sesso, amore e monogamia sono così sorprendenti che Ruspoli ha deciso di farne un film.
OURAGAN, L’ODYSSÉE D’UN VENT / HURRICANE 3D di Cyril Barbançon, Andy Byatt, Francia, 2015, 83’ |Doc|
Un viaggio di quindicimila chilometri sulle tracce di uno degli eventi più devastanti del nostro pianeta: l’uragano atlantico. Distruttivo e sconvolgente, al tempo stesso è fondamentale per la vita sulla terra. È solo una brezza all’inizio. Quando si diffonde rapidamente sul Sahel africano diventa un monsone carico di vita, prima di spostarsi lungo l’Atlantico con una potenza crescente. L’uragano è il protagonista, mentre gli altri personaggi del film sono gli uomini, le donne, le piante e gli animali che incontra nel suo viaggio, sconvolgendoli in qualche modo, nel bene o nel male. Vivremo la tempesta in 3D. Vista dallo spazio è uno spettacolo placido e bellissimo. Da terra, invece, assieme alle urla del vento, è assolutamente spaventosa.
POJKARNA / GIRLS LOST di Alexandra-Therese Keining, Svezia, 2015, 104’
Cast: Tuva Jagell, Emrik Öhlander, Louise Nyvall, Alexander Gustavsson, Wilma Holmén, Vilgot Ostwald Vesterlund, Mandus Berg, Adam Dahlgren, Filip Vester
Alla ricerca del loro posto nel mondo, Kim, Bella e Momo sono tre adolescenti vittime della prepotenza dei compagni. Emarginate, incerte sul proprio orientamento sessuale, possono contare soltanto sullo stretto legame che le unisce. A sconvolgere le loro vite è la scoperta di una strana pianta: bevendone il nettare, le ragazze si trasformano temporaneamente in ragazzi. Con echi lontani di Lewis Carroll e H.C. Andersen, arriva dalla Svezia una storia magica dal riflesso lisergico e le conseguenze rivelatrici.
THE PROPAGANDA GAME di Álvaro Longoria, Spagna, 2015, 93’ |Doc|
Corea del Nord. Ultima nazione comunista, forse la più grande fonte di instabilità per la pace mondiale. Con i confini più militarizzati del mondo e il flusso di informazioni imparziali praticamente inesistente, è lo scenario ideale per una guerra di propaganda. Alejandro Cao de Benós, spagnolo, unico straniero a lavorare per il Governo della Corea del Nord, è “Delegato Speciale della Commissione per le Relazioni Culturali con l’estero”: è la guida in un film che per la prima volta ci mostra una nazione sinistramente reclusa e sconosciuta.
PTIČKA / LITTLE BIRD di Vladimir Beck, Russia, 2015, 90’
Cast: Pyotr Skvortsov, Margarita Tolstoganova, Matvey Ivanov, Aleksandra Rybakova, Timofey Shubin
Quando finisce la fanciullezza? Quando invece di giocare a calcio con gli altri bambini ti siedi a terra e in silenzio osservi il fiume. Quando i tuoi pensieri non ti fanno dormire e una lucciola pulsa in un vaso come un cuore. Quando ti vengono in mente poesie e senti a un tratto il bisogno di cantare. Finisce quando improvvisamente realizzi che questa estate sta finendo e sarà l’ultima estate della tua fanciullezza. Dalla Russia con amore, un toccante ritratto truffautiano sulla disperazione e l’intensità dei sentimenti della fanciullezza.
REGISTRO DI CLASSE – PARTE PRIMA 1900-1960 di Gianni Amelio, Cecilia Pagliarani, Italia, 2015, 54’ |Doc|
I registri di classe servono a segnare le assenze e i voti degli alunni. Ma non tutti gli alunni sono uguali, non a tutti sono date le stesse possibilità. In questo viaggio lungo più di un secolo, insegnanti, bambini, genitori di ogni parte d’Italia raccontano la storia della scuola dell’obbligo, vissuta in prima persona tra grandi aspettative e delusioni spesso profonde. Un saggio di cinema, esplorazione documentaria e viaggio affettivo, firmato da uno degli autori più amati del cinema italiano contemporaneo.

LES ROIS DU MONDE / MAD KINGS di Laurent Laffargue, Francia, 2015, 100’
Cast: Sergi Lopez, Céline Sallette, Eric Cantona, Romane Bohringer, Guillaume Gouix, Victorien Cacioppo, Roxanne Arnal, Jean-Baptiste Sagory
A Casteljaloux, una città nel Sud Ovest della Francia, l’amicizia, le nottate alcoliche, la calura e le bravate scandiscono la vita quotidiana. Qui gli uomini sono i Re del Mondo. Ma quando Jeannot esce di prigione il suo unico pensiero è riconquistare Chantal, il grande amore della sua vita. Mentre lui scontava la sua pena, la donna è andata a vivere con il macellaio del paese. Una tragedia greca che presto assume i tratti del Western, con Cantona che marca come un mastino lo sguardo della macchina da presa.
ROOM di Lenny Abrahamson, Irlanda, Canada, 2015, 118’
Cast: Brie Larson, Jacob Tremblay, Joan Allen, Sean Bridgers, William H Macy, Tom McCamus
Un vivace bambino di 5 anni viene accudito dall’amorevole Ma che non fa mancare al figlio amore e affetto. Tuttavia la loro è una esistenza tutt’altro che tipica: vivono intrappolati in una stanza di dieci metri quadri. Non appena la curiosità di Jack per la loro condizione cresce, la resistenza di Ma diminuisce ed insieme mettono in atto un piano di fuga che li porterà a trovarsi faccia a faccia con una delle cose più spaventose: la realtà.
SPORT di Ahmad Barghouthi, Tal Oved, Lily Sheffy, Matan Gur, Israele, Palestina, Francia, 2015, 90’
Cast: Lior Ashkenazi, Dov Navon, Nehad Rada, Ruty Burstein, Lirit Balaban, Hadar Ratzon Rotem, Nava Medina
Quattro registi, israeliani e palestinesi, hanno realizzato corti (documentari e di finzione) sul tema dello sport. Prodotto durante l’escalation di violenza tra Israele e Palestina nell’estate del 2014, in libertà creativa e con troupe miste di palestinesi e israeliani, il film riproduce un personale, coraggioso punto di vista sulla realtà.
TRUTH di James Vanderbilt, Stati Uniti, Australia, 2015, 125’
Cast: Cate Blanchett, Robert Redford, Topher Grace, Dennis Quaid, Elisabeth Moss, Bruce Greenwood, Stacy Keach, John Benjamin Hickey, Dermot Mulroney
Al centro del film il controverso caso, noto come “Rathergate”, sui presunti favoritismi ricevuti da George W. Bush per imboscarsi nella Guardia Nazionale ed evitare il Vietnam. Una storia non confermata che, emersa nel 2004, a due mesi dalle elezioni presidenziali americane, ha poi provocato le dimissioni di Rather e il licenziamento di Mapes, portando tutta la CBS News ad un passo dal collasso. Un news drama palpitante recitato in stato di grazia.
UNDER SANDET / LAND OF MINE di Martin Zandvliet, Danimarca, 2015, 100’
Cast: Roland Møller, Louis Hofmann, Joel Basman, Emil Belton, Oskar Belton, Mikkel Boe Følsgaard
Ambientato nel maggio del 1945, pochi giorni dopo la fine della guerra, il film racconta la storia di un gruppo di prigionieri tedeschi, tutti giovani soldati adolescenti, che vengono deportati in Danimarca e costretti a sminare due milioni di ordigni disseminati dall’esercito nazista lungo la costa Ovest del Paese. A capo della pericolosa missione, l’implacabile sergente Leopold Rasmussen. Un capitolo completamente sconosciuto della seconda guerra mondiale raccontato con la stessa drammatica tensione e spietatezza militare della Collina del disonore di Sidney Lumet.
VILLE-MARIE di Guy Édoin, Canada, 2015, 101’
Cast: Monica Bellucci, Pascale Bussières, Aliocha Schneider, Patrick Hivon
La celebre attrice Sophie Bernard è a Montreal per le riprese di un film, il che le consente di incontrare il figlio per ricucire una spaccatura: Thomas non è mai riuscito a conoscere la vera identità del padre. La verità è nel film che lei sta girando. Anche se un incidente, che ridurrà Thomas in fin di vita, rischia di privarlo per sempre della risposta. Il cinema della vita e la vita del cinema: al centro preciso del riflesso una Bellucci mai vista.

THE WALK – 3D di Robert Zemeckis, Stati Uniti, 2015, 123’
Cast: Joseph Gordon-Levitt, Ben Kingsley, Charlotte Le Bon, James Badge Dale
La storia vera di Philippe Petit, un funambolo francese che sorprese la città di New York camminando su una fune d’acciaio tesa tra le due torri del World Trade Center. The Walk – 3D si basa sul libro “The Walk. Fra le Twin Towers, i miei ricordi di funambolo” di Philippe Petit, edito in Italia da Ponte alle Grazie, che ha anche pubblicato l’altro libro di Petit, “Trattato di funambolismo”.
ZHUO YAO JI / MONSTER HUNT di Raman Hui, Cina, 2015, 111’
Cast: Tang Wei, Baihe Bai, Eric Tsang, Jing Boran
Il film, record di incassi in Cina, è firmato da Raman Hui, supervising animator dei primi due episodi della saga di “Shrek” e coregista del terzo episodio. Live action, animazione e computer grafica seguono la nascita e le avventure dell’adorabile Huba, venuto alla luce in un mondo dove uomini e mostri vivono in guerra. Starà a lui riportare l’equilibrio fra le due fazioni.

EVENTI SPECIALI

RIO, EU TE AMO / RIO, I LOVE YOU – ep. La fortuna di Paolo Sorrentino, Brasile, Francia, 2014, 15’
Un film collettivo, undici corti diretti da dieci grandi registi da ogni parte del globo. Ciascun segmento racconta storie d’amore in differenti quartieri della città di Rio de Janeiro.
LA GRANDE BELLEZZA di Paolo Sorrentino, Italia, Francia, 2013, 172’
Cast: Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Iaia Forte, Pamela Villoresi, Galatea Ranzi, Giorgio Pasotti, Roberto Herlitzka, Luca Marinelli, Serena Grandi, Isabella Ferrari
Jep Gambardella, 65 anni, giornalista napoletano trapiantato a Roma, autore quarant’anni prima dell’acclamato romanzo “L’apparato umano”, è il re della mondanità. Ogni notte Jep si ritrova su un terrazzo con vista sul Colosseo in compagnia dei soliti amici, pontificando su tutto e stroncando i suoi stessi compagni di gala con cinismo e pungente ironia. Una sera conosce la spogliarellista Ramona e inizia a frequentarla, ma la morte improvvisa di lei lo lascia solo con il ricordo del suo primo amore e con tante domande cui non riesce a trovare risposta.

IN COLLABORAZIONE CON ALICE NELLA CITTÀ
UNE ENFANCE / A CHILDHOOD di Phillippe Claudel, Francia, 2015, 100’
Cast: Alexi Mathieu, Angelica Sarre, Pierre Deladonchamps, Jules Gauzelin, Patrick D’assumçao
Durante un’estate fin troppo lunga, Jimmy, un ragazzino di tredici anni che è stato costretto dalle circostanze a crescere troppo velocemente, si scontra con i limiti della sua piccola città e della sua vita, strattonato tra una madre capricciosa e superficiale e un patrigno che la tiene in pugno.
LE PETIT PRINCE / IL PICCOLO PRINCIPE di Mike Osborne, Francia, 2015, 108’
Voci di: Toni Servillo, Paola Cortellesi, Stefano Accorsi, Micaela Ramazzotti, Alessandro Gassmann, Giuseppe Battiston, Pif, Alessandro Siani
Un vecchio ed eccentrico aviatore e la sua nuova vicina di casa: una bambina trasferitasi nel quartiere insieme alla madre. Attraverso le pagine del diario dell’aviatore, la bambina scopre come tempo prima l’aviatore fosse precipitato in un deserto e vi avesse incontrato il Piccolo Principe, un enigmatico ragazzino giunto da un altro pianeta. Le avventure di uno dei libri più amati di sempre restituite da una innovativa e incantevole combinazione di CGI e animazione tradizionale.
WORK IN PROGRESS | HIDDEN CITY | RIFLESSI
Accanto alla Selezione Ufficiale, la decima edizione della Festa del Cinema presenta tre linee di programma: Work in Progress, Hidden City, Riflessi.
WORK IN PROGRESS
Spazio dedicato a due interessanti progetti italiani in fase di realizzazione di cui la Festa svelerà le prime immagini. 2 di noi è il nuovo lavoro di Ivan Cotroneo, regista de La kryptonite nella borsa, presentato in concorso a Roma nel 2011, scrittore di successo e sceneggiatore premiato con il Globo d’Oro per Mine vaganti di Ferzan Özpetek. Luca Rea – autore di programmi d’intrattenimento come Stracult, Cocktail d’amore, Matinée, Isolati e Bla Bla Bla, regista e sceneggiatore di Lillo e Greg – The movie! e Cacao (2010) – presenta Liberi tutti, racconto della libera epopea delle emittenti televisive private a fine anni ’70.
2 DI NOI di Ivan Cotroneo, Italia, 2015, 25’
Un tema di grande attualità raccontato in chiave di commedia: come l’insicurezza ci costringa a indossare delle maschere nella nostra vita lavorativa e sociale, come nessuno di noi riesca a essere veramente se stesso, tranne quando si trova al sicuro fra le pareti della sua casa, senza alcun testimone in vista. L’espediente narrativo attraverso il quale si racconta questo tema è quello di affidare ciascun ruolo della serie a due attori diversi, distanti anche per caratteristiche fisiche.
LIBERI TUTTI di Luca Rea, Italia, 2015, 60’
Materiali introvabili anche su Youtube, inediti e raccolti dalla mania collezionistica di Luca Rea, che, tramite il suo appassionato sguardo, ci guiderà attraverso la colorita Babele espressionistica delle emittenti televisive private alla fine degli anni settanta. Migliaia di ore per riscrivere la storia della tv italiana.
HIDDEN CITY
La Festa del Cinema presenta tre pellicole che esplorano la città di Roma, la sua natura più sorprendente, i personaggi meno noti e le storie da scoprire. Il viaggio parte dalla sorgente del fiume Tevere e giunge fino a Fiumara Grande (nella traiettoria seguita nell’opera prima di Massimo Saccares); fa sosta nel cuore dei locali notturni della Capitale, quelli di Showbiz, il secondo lungometraggio di Luca Ferrari (già accorto narratore della vita nelle periferie col documentario Pezzi,

presentato alla Festa del Cinema nel 2012); termina al Filmstudio, storico cineclub visto attraverso la cinepresa di Toni D’angelo, autore di Poeti, presentato alla Mostra di Venezia e ambientato fra San Lorenzo e Testaccio.
TEVERE di Massimo Saccares, Italia, 2015, 64’
Un viaggio dalla sorgente alla foce, un fiume visto da dentro, raccontato da chi ancora lo vive e lo ama. Dalla nascita, Monte Fumaiolo, ai percorsi toscani e umbri, attraverso Roma, ponte Marconi (Pasolini e il suo rapporto con il fiume), fino a Fiumara Grande.
SHOWBIZ di Luca Ferrari, Italia, 2015, 75’
Le luci e i colori delle tv locali romane degli anni ottanta si accesero all’improvviso. Riccardo Modesti, Shultz, Stefano Natale e Massimo Marino vivono ancora nel ricordo di quel passato da protagonisti mai vissuto davvero. Le loro vite si muovono malinconicamente tra la solitudine delle proprie case e il rumore dei locali notturni della Capitale.
FILMSTUDIO MON AMOUR di Toni D’Angelo, Italia, 2015, 68’
Il documentario ricostruisce quarantacinque anni di attività del primo cineclub italiano, attraverso le personalità che lo hanno frequentato: registi, attori, manager, politici, critici.
RIFLESSI
UNA MAGIA SARACENA di Vincenzo Stango, Italia, 2015, 90’
In una società futura completamente digitalizzata il potere è nelle mani di un capo, tutto cervello e niente cuore, che è riuscito a dominare la maggior parte degli uomini. Un gruppo di ribelli (i foolish) cerca di resistere a questo potere. Leonardo, il loro capo, finisce in carcere dove, tra un interrogatorio e l’altro, inizia a raccontare la sua storia della matematica. Nel racconto prendono vita Euclide, Archimede, Pitagora, Cartesio, Fibonacci che mettono in evidenza le innumerevoli relazioni tra arte e matematica.
RACING EXTINCTION di Louie Psihoyos, Stati Uniti, Cina, Hong Kong, Indonesia, Messico, Regno Unito, 2015, 90’
Il regista premio Oscar® per The Cove – che svelò al mondo lo spettacolo raccapricciante della mattanza dei delfini – riunisce un team di artisti e attivisti con l’obiettivo di mostrare al mondo immagini mai viste prima sul tema delle specie a rischio e dell’estinzione degli animali. Un viaggio attraverso 220 Paesi dopo il quale nessuno può ignorare cosa stiamo facendo a questo pianeta e ai suoi esseri viventi.
SWINGING ROMA di Andrea Bettinetti, Italia, 2015, 73’
La scena artistica degli anni sessanta nella Capitale. Un periodo storico irripetibile, dove in continue contaminazioni, pittura, cinema, letteratura si incrociano all’inseguimento dell’“anima” del momento. L’affresco di una città che per un decennio si è imposta come una delle capitali mondiali dell’arte.
WATATU di Nick Reding, Kenia, 2015, 88’
Yusuf e Salim, amici di vecchia data, si rincontrano a Mombasa dove il primo è venuto a lavorare come poliziotto. Un nipote di Salim, che per rabbia si affilia ad una comunità radicale islamica, e antiche rivalità tribali, li vedranno in difficoltà, su opposte sponde, affrontare morti e violenza. Realizzato dalla Safe, una compagnia specializzata nel rappresentare questi conflitti, vedrà questi temi messi in scena nella seconda parte del film e discussi davanti all’autentica comunità keniota che ne è protagonista.

INCONTRI RAVVICINATI
La decima edizione della Festa del Cinema dedica ampio spazio agli incontri con registi, attori e grandi personalità del mondo della cultura.

JUDE LAWjudelaw300
Due volte candidato all’Oscar® per le sue interpretazioni ne Il talento di Mr. Ripley e Ritorno a Cold Mountain, entrambi di Anthony Minghella, nel corso della sua folgorante carriera Jude Law ha recitato per alcuni fra i più celebri autori del cinema moderno: da Mike Nichols (Closer) a Steven Spielberg (Artificial intelligence: AI), da Sam Mendes (Era mio padre) a Steven Soderbergh (Contagion, Effetti collaterali) fino a Martin Scorsese (The Aviator, Hugo Cabret). Attore straordinariamente versatile, negli ultimi anni Jude Law ha interpretato il dottor Watson al fianco di Robert Downey Jr. (Sherlock Holmes) – nella rilettura dark che Guy Ritchie ha fatto della più celebre opera di Arthur Conan Doyle – e ha partecipato al film di Wes Anderson The Grand Budapest Hotel, vincitore di quattro premi Oscar®. È il protagonista della prima serie televisiva firmata dal premio Oscar®, Paolo Sorrentino, “The Young Pope”, co-produzione internazionale targata Sky, HBO e Canal+.

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WES ANDERSON – DONNA TARTT
Lui è uno degli autori più ammirati e imitati del cinema contemporaneo. Con il suo stile surreale e raffinato ha creato gallerie di personaggi imprevedibili e al tempo stesso familiari. Tra i suoi successi ci sono titoli come I Tenenbaum, Le avventure acquatiche di Steve Zissou, Moonrise Kingdom – Una fuga d’amore e Grand Budapest Hotel. Lei è una scrittrice americana dal talento straordinario, vincitrice del Premio Pulitzer per la narrativa 2014 grazie a Il Cardellino. I suoi romanzi sono fiumi in piena, i protagonisti sono bambini e ragazzi che lasciano i territori dell’innocenza per immergersi nelle acque torbide e nelle paure della vita. Due narratori acuti e raffinati che parleranno al pubblico del loro grande amore verso il cinema italiano, nato con i film di Fellini, Visconti, De Sica e Germi. Donna Tartt presenterà inoltre al pubblico romano il documentario diretto e narrato da Peter Adair, Holy Ghost People.

WILLIAM FRIEDKIN – DARIO ARGENTOFriedkin-Argento1
Classe 1935, oltre quaranta anni di grande cinema: William Friedkin, il regista de Il braccio violento della legge, vincitore di cinque premi Oscar®, e de L’esorcista, vincitore di due Oscar®, oggi uno dei capisaldi del genere horror. Nel 2011 ha ottenuto un ennesimo successo di critica e pubblico con Killer Joe e nel 2013 ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera durante la 70esima Mostra di Venezia. A duettare con Friedkin chi meglio di Dario Argento, maestro del brivido italiano? Il regista romano maestro dell’horror-thriller all’italiana, che ha portato alla massima potenza il rituale di violenza e mistero con film come L’uccello dalle piume di cristallo, Il gatto a nove code, Quattro mosche di velluto grigio, Profondo rosso e Suspiria. Un incontro da brivido fra due registi di culto che sveleranno le reciproche influenze, le fonti di ispirazione, i punti di contatto fra le loro opere: “Per me Dario è un regista rivoluzionario” ha detto Friedkin. “I suoi film sono viaggi nella disperazione ma pieni di ironia” ha spiegato Argento.

JOEL COEN – FRANCES MCDORMANDJoel+Coen+Frances+McDormand+6XD7e4ILEhqm
Marito e moglie, regista e attrice: lui è il classico antidivo schivo e intellettuale, lei si è definita una casalinga-segretaria-pierre. Joel Coen e Frances McDormand si conoscono nel 1984 sul set di Blood Simple – Sangue facile, l’esordio cinematografico di Joel e del fratello Ethan. In trent’anni di matrimonio hanno lavorato spesso insieme in film come Arizona Junior, Fargo, L’uomo che non c’era e Burn After Reading. Nel frattempo Joel ha co-diretto capolavori come, Il grande Lebowski, Non è un paese per vecchi, A Serious Man, Frances ha recitato per registi del calibro di Robert Altman, Sam Raimi, Cameron Crowe, Wes Anderson e Gus Van Sant. Insieme approfondiranno il tema del rapporto sul set tra moglie e marito, ripercorrendo la storia di altre celebri coppie della storia del cinema.

PAOLO SORRENTINOsorrentino-globes-due_980x571
Il suo è un cinema personale, fatto di rigore formale e originalità di scrittura, movimenti di macchina cadenzati e virtuosi, dialoghi barocchi, personaggi singolari ed estremi. Ha stregato Cannes con Il divo e Hollywood con This Must Be the Place, ha trionfato agli Oscar® con La grande bellezza. Sta attualmente girando la sua prima televisiva “The Young Pope”, con Jude Law e Diane Keaton. In occasione dell’incontro con il pubblico, Paolo Sorrentino presenterà in anteprima un inedito di quindici minuti, l’episodio da lui diretto nel film collettivo Rio, Eu te amo, dal titolo “La fortuna”. In omaggio al regista napoletano sono previsti altri due grandi eventi: il 24 ottobre, come film conclusivo della Festa del Cinema, verrà proiettata una versione de La grande bellezza, con 40 minuti di scene inedite, e, nella stessa giornata, sarà la volta del documentario Cercando la grande bellezza di Gianluca Iodice, che porta lo spettatore nelle location in cui sono state ambientate le vicende di Jep Gambardella.

TODD HAYNEStodd-306-1355438170
Grazie ai sei lungometraggi realizzati lungo venticinque anni di carriera, Todd Haynes rimane ad oggi un punto di riferimento imprescindibile del cinema indipendente d’oltreoceano. Fin dalla sua opera d’esordio, Poison, l’autore californiano ha immediatamente colpito il pubblico e la critica più accorti per il suo stile originale, trasgressivo, spesso sovversivo. Tutti i suoi film sono stati presentati e premiati nell’ambito dei maggiori festival internazionali da Cannes a Venezia al Sundance. Far from Heaven, considerato il suo capolavoro, ha ricevuto numerose candidature all’Oscar® e al Golden Globe. In occasione dell’incontro con il pubblico, Todd Haynes presenterà alla Festa il suo ultimo film, Carol, in concorso a Cannes lo scorso maggio, che è valso alla protagonista Rooney Mara il premio alla migliore interpretazione femminile.

CARLO VERDONE – PAOLA CORTELLESIsotto-una-buona-stella-paola-cortellesi-e-carlo-verdone-sorridenti-in-una-foto-promozionale-297982_jpg_351x0_crop_q85
Carlo Verdone ovvero la commedia malinconica, venata di preoccupata problematicità, nutrita di sentimenti e di sprazzi di crudeltà alla gloriosa maniera della commedia classica italiana. Modalità vocali e gesti quotidiani all’apparenza non comici diventano esilaranti e magicamente sorprendenti. La sua filmografia attraversa trent’anni di storia italiana, dando vita a personaggi che sono lo specchio della nostra società. Sullo schermo Paola Cortellesi può fare quel che vuole, dotata di una stupefacente vis comica e di una straordinaria versatilità espressiva, grazie alle quali ha dato vita a una galleria di personaggi a tutto tondo che esaltano l’autostima femminile. Verdone e Cortellesi, per la prima volta insieme come coppia artistica nel 2014 in Sotto una buona stella, torneranno a duettare, questa volta sul palco dell’Auditorium, all’insegna della comicità.

RENZO PIANOrenzo-piano-il-rammendo-delle-periferie-prima-prova-maturità-2014
Il padre dell’Auditorium Parco della Musica incontra il pubblico all’interno dello splendido edificio da lui progettato. Il Senatore a vita Renzo Piano, personalità di spicco della cultura italiana nel mondo, ci racconta come l’immaginario cinematografico dialoghi con l’architettura. Il grande architetto genovese ha con il cinema un rapporto speciale. “Se non fossi architetto avrei sicuramente fatto cinema” ha rivelato di recente ai giornalisti. All’esaltazione della settima arte, alla quale sarà eretto un vero e proprio tempio, è dedicato il progetto dell’Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles, un complesso di 90mila metri quadri che ospiterà i materiali di archivio dell’Academy ed esposizioni temporanee e permanenti. Immaginazione, tecnica, dialogo con il mondo: Renzo Piano racconta il cinema e l’architettura nelle loro intersezioni ed eccezionali potenzialità.

RICCARDO MUTIRiccardo_Muti_ritratto
A nove anni dal concerto al Teatro dell’Opera che ha inaugurato la prima edizione della Festa del Cinema, il Maestro Riccardo Muti – il più celebre direttore d’orchestra italiano, uno dei più importanti a livello internazionale – sarà all’Auditorium per incontrare il pubblico e parlare del rapporto fra cinema e musica. L’attuale Music Director della Chicago Symphony Orchestra, direttore stabile del Teatro alla Scala dal 1986 al 2005, ha condotto, nella sua lunga e straordinaria carriera, le più importanti orchestre di tutto il mondo.

PAOLO VILLAGGIOPaolo-Villaggio
Quaranta anni fa, nel 1975, appariva per la prima volta sul grande schermo il ragionier Ugo Fantozzi. Dietro quella straordinaria maschera, oggi parte del patrimonio culturale italiano, c’era l’attore e scrittore genovese Paolo Villaggio che sarà alla Festa del Cinema per incontrare il pubblico e presentare i primi due episodi della fortunata saga, Fantozzi e Il secondo tragico Fantozzi, diretti da Luciano Salce, oggi in versione restaurata grazie ad una collaborazione tra Eagle Pictures e Premium Cinema. Villaggio ripercorrerà la sua carriera, dagli esordi televisivi con i personaggi da lui inventati (Fracchia, il prof. Kranz) alle prime apparizioni sul grande schermo nei film di Monicelli e Ferreri, dal successo del ragioniere più famoso d’Italia alle collaborazioni, da attore drammatico, con grandi nomi del cinema italiano: La voce della luna di Fellini lo ha portato a vincere il David di Donatello come migliore attore, mentre ha ottenuto il Nastro d’Argento per la sua interpretazione ne Il segreto del bosco vecchio di Ermanno Olmi.

RETROSPETTIVE
Le retrospettive della decima edizione della Festa del Cinema sono curate da Mario Sesti, coordinatore artistico del comitato di selezione.

VIAGGIO NEL MONDO PIXAR – MASTERCLASS CON KELSEY MANN

Kelsey Mann is photographed on September 25, 2013 at Pixar Animation Studios in Emeryville, Calif. (Photo by Deborah Coleman / Pixar)
Kelsey Mann is photographed on September 25, 2013 at Pixar Animation Studios in Emeryville, Calif. (Photo by Deborah Coleman / Pixar)

La decima edizione della Festa del Cinema di Roma celebra Pixar Animation Studios vent’anni dopo l’uscita nelle sale del suo primo lungometraggio d’animazione. Quest’ampia retrospettiva trae ispirazione dal team creativo guidato da John Lasseter che, da Toy Story a Inside Out, ha ridefinito i confini dei film d’animazione, registrando incassi record in tutto il mondo per tutti gli straordinari film realizzati fino ad oggi. In occasione dell’evento sarà inoltre presentato anche un footage del nuovo lungometraggio Disney•Pixar Il viaggio di Arlo (The Good Dinosaur) diretto da Peter Sohn (Parzialmente Nuvoloso) e prodotto da Denise Ream (Cars 2), nelle sale italiane dal 25 novembre, distribuito da The Walt Disney Company Italia. Questa nuova avventura d’animazione trasporterà il pubblico in un viaggio epico nella preistoria dove un coraggioso e curioso dinosauro di nome Arlo stringerà un’insolita amicizia con Spot, improbabile compagno di avventura. Attraversando luoghi inospitali e misteriosi, Arlo imparerà ad affrontare le sue paure e scoprirà ciò di cui è veramente capace. La Festa del Cinema ospiterà inoltre un incontro con Kelsey Mann, Story Supervisor de Il viaggio di Arlo e Monsters University. Mann ha inoltre lavorato al film premio Oscar® Toy Story 3 – La grande fuga e diretto il cortometraggio Party Central.

ANTONIO PIETRANGELIAntonio_Pietrangeli
La Festa del Cinema di Roma rende omaggio ad Antonio Pietrangeli e alla sua opera riproponendo presso il Cinema Trevi una serie di film di straordinaria qualità che non appaiono affatto datati. Pochi registi come Pietrangeli hanno saputo raccontare con analoga sensibilità l’animo femminile, ed è ancora minore il numero dei cineasti che sono stati in grado di coniugare poesia e cultura all’interno di una concezione industriale. Il cinema di Pietrangeli è un oggetto non ancora identificato nella nostra storiografia. Sfogliando i testi dei critici e degli storici del cinema, è difficile, se non impossibile trovare il nome di Antonio Pietrangeli all’interno del pantheon del cinema italiano. Forse la sua storia è semplicemente quella di un autore che amava le donne e che per intercettarne il rapido mutare scopre che le regole del racconto di genere possono e devono essere frantumate. Tra i titoli riproposti nella retrospettiva, a cura di Istituto Luce Cinecittà e Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca Nazionale, ci sono capolavori come Io la conoscevo bene, La visita, Adua e le compagne e gioielli da riscoprire come Il sole negli occhi, Lo scapolo, La parmigiana. Nei giorni della Festa verrà inoltre presentato Antonio Pietrangeli, il regista che amava le donne, il volume (in doppia lingua italiano e inglese) a cura di Piera Detassis, Emiliano Morreale, Mario Sesti, realizzato da Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca Nazionale, Fondazione Cinema per Roma e Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con Edizioni Sabinae.

PABLO LARRAÍN1MNbvW0
La decima edizione della Festa del Cinema dedicherà una retrospettiva completa al regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Pablo Larraín. L’evento si svolgerà al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, che lo ha prodotto in collaborazione con l’Ambasciata del Cile. Pablo Larraín, straordinario talento in grado di immaginare e realizzare un cinema unico che lo ha portato a divenire, con cinque film, uno dei più interessanti filmmaker dell’ultimo decennio, sarà a Roma per incontrare il pubblico e presentare la sua opera. Grazie a una trilogia di raro impatto visivo ed emozionale, il trentanovenne autore cileno ha saputo narrare – attraverso inediti punti di vista – ascesa e declino della dittatura di Augusto Pinochet: una parabola che da Tony Manero (2008), presentato a Cannes e poi premiato a Torino come miglior film, passa attraverso Post Mortem (2010), in concorso a Venezia, per arrivare a No – I giorni dell’arcobaleno (2012) con Gael García Bernal, candidato all’Oscar® come miglior film straniero. La grande capacità di produrre avversione ed empatia, sconcerto e rapimento, attraverso protagonisti e spazi dei suoi film, emerge fin dal suo primo lavoro, Fuga (2006), e rimane inalterata fino a El Club (2015) – che quest’anno ha ricevuto l’Orso d’argento a Berlino e rappresenterà il Cile ai prossimi premi Oscar® – distribuito a novembre nelle sale italiane da Bolero Film.

OMAGGI
Il programma della decima edizione della Festa del Cinema rende omaggio – attraverso anteprime, proiezioni, restauri, dibattiti ed eventi – ad alcune figure chiave della storia del cinema italiano e internazionale. Il percorso suggerito va da Ettore Scola ai fratelli Taviani, che da oltre cinquant’anni rappresentano l’eccellenza del nostro cinema nel mondo; passa attraverso il ricordo di Francesco Rosi, scomparso lo scorso gennaio, Pier Paolo Pasolini, di cui ricorre il quarantennale dalla tragica morte, Ingrid Bergman, a cent’anni dalla nascita, Franco Rossi, a quindici anni dalla morte; definisce radici e approdi della settima arte partendo da Luis Buñuel per arrivare ad Alfred Hitchcock e Stanley Kubrick; celebra il mondo dello spettacolo attraverso la rievocazione di Frank Sinatra.

ETTORE SCOLAo-ETTORE-SCOLA-facebook
Ettore Scola è stato grandissimo sceneggiatore (Il sorpasso, I mostri, Io la conoscevo bene), ma il pubblico lo conosce, e lo ama, soprattutto come regista di alcune delle più belle commedie del cinema italiano: da Dramma della gelosia a C’eravamo tanto amati, da Brutti, sporchi e cattivi a La famiglia. La decima edizione della Festa gli rende omaggio, presentando l’inedito documentario Ridendo e scherzando, firmato dalla figlie Paola e Silvia: un ritratto biografico, artistico e umano del grande cineasta realizzato attraverso materiale di repertorio, clip dei suoi film, vecchi super 8, backstage, fotografie rubate dagli album di famiglia, disegni, vignette e un’intervista condotta da Pierfrancesco Diliberto in arte Pif. “La scommessa era raccontare nostro padre Ettore Scola, regista, sceneggiatore, disegnatore, umorista, intellettuale, militante – spiegano le registe – cercando di usare la chiave del suo cinema: parlare di cose serie facendo ridere”. In occasione dell’omaggio, la Festa proietterà in versione restaurata uno dei film più amati di Scola, La terrazza, vita sociale e avvilimenti privati di cinque personaggi della Roma salottiera, presentato in concorso al Festival di Cannes, dove ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura e quello per la miglior attrice non protagonista a Carla Gravina. Per celebrare il restauro della pellicola, Disaronno organizzerà una serata evento alla Terrazza Caffarelli.

PAOLO E VITTORIO TAVIANInews38019
Sin dal loro debutto, Paolo e Vittorio Taviani hanno segnato il cinema internazionale con la cifra unica e originale, presentando le loro opere nei maggiori festival, dall’esordio con I sovversivi, presentato alla Mostra di Venezia, a Padre padrone, Palma d’Oro a Cannes, fino a Cesare deve morire, Orso d’Oro a Berlino. Per celebrare i due registi premiati con il Leone d’Oro alla carriera, la Festa proietta il documentario La passione e l’utopia che Mario Canale dedica ai luoghi e alle passioni che hanno contraddistinto l’opera dei fratelli Taviani: uno sguardo in movimento capace di raccontare sessant’anni d’amore per il cinema. Completa l’omaggio il film Kaos, ispirato alle Novelle per un anno di Luigi Pirandello, che i fratelli Taviani ambientano in una Sicilia arroventata dal sole e sfiancata nel
Proiezione
– RIDENDO E SCHERZANDO di Paola Scola, Silvia Scola, Italia, 2015, 82’
Proiezione
– LA TERRAZZA di Ettore Scola, Italia, Francia, 1980, 155’
Versione restaurata a cura di CSC- Cineteca Nazionale in collaborazione con Dean Film.
Proiezione
– LA PASSIONE E L’UTOPIA di Mario Canale, Italia, 2015, 93’
Proiezione
– KAOS (EP. LA GIARA), di Paolo Taviani, Vittorio Taviani, Italia, Francia, 1984, 41’
paesaggio. Tra i protagonisti di questo straordinario film a episodi, David di Donatello e Nastro d’Argento per la sceneggiatura, due straordinari Franco Franchi e Ciccio Ingrassia alla loro ultima apparizione insieme sul set di un film.

RICORDANDO PASOLINI220px-Pier_Paolo_Pasolini2
A quarant’anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, la Festa del Cinema, ricorda il più importante, controverso, sorprendente intellettuale, poeta e regista dell’Italia del dopoguerra con vari eventi. Il 18 ottobre, al cinema L’Aquila, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Roma, ci sarà la proiezione de La voce di Pasolini, di Matteo Cerami e Mario Sesti, “il più emozionante dei film su Pasolini”, secondo Ninetto Davoli. Dopo la proiezione del film ci sarà un incontro pubblico dal titolo: Quarant’anni dopo: 10 domande su Pasolini, con la partecipazione dello storico Guido Crainz, lo studioso di filosofia e politica Diego Fusaro, la studiosa ed erede dell’opera di Pasolini, Graziella Chiarcossi. Il 23 e il 24 ottobre, invece, la Festa del Cinema, programmerà, al MAXXI e all’Auditorium, in anteprima mondiale, il film documentario prodotto dalle Teche Rai, Pasolini. Il corpo e la voce di Maria Pia Ammirati, Arnaldo Colasanti, Paolo Marcellini, che contiene le più celebri e storiche apparizioni in tv di Pasolini.

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FRANCESCO ROSI
A circa un anno dalla sua scomparsa, avvenuta il 10 gennaio 2015, la Festa del Cinema ricorda Francesco Rosi, Leone d’Oro per Le mani sulla città, Palma d’oro a Cannes per Il caso Mattei, padre del cinema d’inchiesta, con il documentario di Marta Pasqualini Il cinematografo è una malattia! Conversazione tra Francesco Rosi e Giuseppe Tornatore: un incontro fra due eccellenze del cinema italiano, un’intervista/dialogo che nel 2012 Giuseppe Tornatore fece a Francesco Rosi per ricostruirne la straordinaria esperienza artistica ed umana e condividere la grande e comune passione per il cinema. Testimone coraggioso della storia più oscura del nostro Paese, l’opera di Rosi sarà inoltre celebrata alla Festa con un film che consente di scoprirlo anche sotto altri aspetti: con C’era una volta il regista napoletano realizza una “fiaba sociale”, protagonisti Sophia Loren e Omar Sharif, ispirata alle novelle seicentesche di Giambattista Basile. Il film sarà presentato da Matteo Garrone, che cinquant’anni dopo ha adottato a sua volta i testi di Basile.

INGRID BERGMAN220px-IngridBergmanportrait
Per i cento anni dalla nascita, alla presenza della figlia Isabella Rossellini, la Festa del Cinema rende omaggio a un’icona del cinema classico mondiale, Ingrid Bergman, che da Casablanca, al fianco di Humphrey Bogart, comincia la sua folgorante carriera nel firmamento hollywoodiano per divenire una delle attrici che ha vinto più Oscar nel corso della sua carriera. A Roma sarà proiettato un piccolo gioiello cinematografico da recuperare, l’episodio da lei interpretato, diretto da Rossellini, del film collettivo Siamo donne, in cui si raccontano le preoccupazioni di una donna per l’adorato giardino, ricco di alberi, piante e fiori amorevolmente curati, minacciato da un gallo di proprietà della coinquilina. La Festa proietterà inoltre Isabella Rossellini’s Green Porno Live di Jody Shapiro, film nato dalle riprese del backstage di “Green Porno”, fortunato programma televisivo a puntate in cui Isabella Rossellini, per esprimere il suo amore per la natura, ha raccontato con ironia la vita sessuale del mondo animale.

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LUIS BUÑUEL
Uno dei maggiori cineasti della storia del cinema, Luis Buñuel è diventato un punto di riferimento imprescindibile sin dalle prime tre opere, Un chien andalou, manifesto del surrealismo, L’âge d’or e Las Hurdes. L’omaggio della Festa del Cinema all’artista aragonese, è duplice; si inizia con la proiezione di uno dei suoi capolavori, Nazarin, film premiato a Cannes e realizzato grazie al concorso di alcune eccellenze artistiche e tecniche del cinema messicano (si pensi alla straordinaria fotografia di Gabriel Figueroa); si prosegue poi con il documentario Tras Nazarin, firmato da Javier Espada. Il direttore del Centro Buñuel di Calanda realizza un viaggio alla riscoperta dei luoghi setacciati da Buñuel durante le riprese di Nazarin, a distanza di quasi sessant’anni, arricchito da materiali d’epoca e interviste ai testimoni delle riprese.

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STANLEY KUBRICK
Sono passati sedici anni dalla morte di Stanley Kubrick, regista-filosofo, eclettico e instancabile sperimentatore che in nome della libertà creativa rinunciò a Hollywood per curare in maniera maniacale ogni singolo aspetto della produzione dei suoi film. In cinquant’anni di carriera, questo gigante del cinema, ha raccontato le contraddizioni dell’uomo occidentale, senza rinunciare mai alla spettacolarità della messa in scena e passando in rassegna tutti i generi cinematografici: dal noir degli esordi con Il bacio dell’assassino e Rapina a mano armata al peplum di Spartacus; dai film di guerra con Orizzonti di gloria e Full Metal Jacket alla feroce satira sociopolitica de Il dottor Stranamore; dalla fantascienza di 2001 Odissea nello spazio e Arancia meccanica all’horror di Shining fino al dramma psicologico-erotico del suo film testamento, Eyes Wide Shut.La Festa del Cinema di Roma rende omaggio a Kubrick con il documentario di Alex Infascelli S Is For Stanley che racconta un aspetto inedito della vita di Kubrick: la strana amicizia con Emilio D’Alessandro, contadino/pilota ciociaro, che per più di trent’anni è stato il suo autista personale e factotum. Una testimonianza interessante e originale da non perdere.

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HITCHCOCK/TRUFFAUT
Uno straordinario omaggio al cinema tout-court. Partendo dalle registrazioni originali delle interviste di François Truffaut ad Alfred Hitchcock – alla base di uno dei più importanti testi dedicati alla settima arte, “Il cinema secondo Hitchcock” – il critico e documentarista Kent Jones approfondisce l’opera e il lascito del cineasta londinese, attraverso filmati e testimonianze di alcuni grandi del cinema mondiale: Martin Scorsese, Wes Anderson, James Gray, David Fincher, Kiyoshi Kurosawa, Olivier Assayas, Richard Linklater, Arnaud Desplechin, Peter Bogdanovich, Paul Schrader.

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A cent’anni dalla nascita, Frank Sinatra rimane uno dei personaggi più carismatici mai apparsi nell’industria dello spettacolo. Alex Gibney, il regista di Taxi to the Dark Side (presentato a Roma e vincitore del Premio Oscar® nel 2008), autore di numerosi e pluripremiati documentari, firma un ritratto intimo e personale sulla vita e la carriera del leggendario artista. La pellicola raccoglie interviste d’archivio, ricordi di amici e parenti, filmati inediti, registrazioni poco note del suo famoso concerto di “addio” del 1971 a Los Angeles. Il racconto si snoda proprio attraverso le canzoni che scelse Sinatra per quel concerto e che ci guidano nella sua vita.

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ODISSEA NUDA DI FRANCO ROSSI
A quindici anni dalla scomparsa, la Festa omaggia il cinema di Franco Rossi con la proiezione di Odissea nuda. Il cineasta fiorentino si forma negli anni del neorealismo e si fa poi conoscere con film quali Il seduttore con Alberto Sordi, Amici per la pelle (Nastro d’argento per il miglior film), e con gli sceneggiati televisivi Odissea (1968) ed Eneide (1970). Con Odissea nuda, uno dei suoi film da riscoprire, Rossi racconta il viaggio di un intellettuale (Enrico Maria Salerno) che arriva a Tahiti per girare un documentario: il lavoro passa però in secondo piano, prendono il sopravvento gli istinti primordiali e il desiderio di evasione dalla civiltà. Tuttavia, la notizia di un lutto interromperà improvvisamente questo idillio.

SergioCorbucci

SERGIO CORBUCCI
Sergio Corbucci è stato uno dei più prolifici ed eclettici registi del cinema italiano: in quarant’anni di carriera ha realizzato una settantina di film attraversando tutti i generi, dal “peplum” all’horror, dal comico al giallo, dal film musicale al western – sempre attento al pubblico che lo ha premiato con incassi record. Attingendo all’autobiografia inedita del regista, il documentario ripercorre la sua storia umana e professionale avvalendosi di materiali di repertorio dell’Istituto Luce e di foto e filmati amatoriali privati, oltre che delle testimonianze di amici e collaboratori, e soprattutto della moglie Nori che, dal loro incontro avvenuto nel 1959, ha condiviso con lui 31 anni di vita.

PREAPERTURE
ASTROSAMANTHA, LA PRIMA DONNA ITALIANA NELLO SPAZIO – UNA STORIA VERA
Lunedì 12 ottobre presso il MAXXI, Samantha Cristoforetti, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), pilota dell’Aeronautica Militare, protagonista della seconda missione di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), presenterà il docu-film AstroSamantha, la prima donna italiana nello spazio – una storia vera. La pellicola, diretta e prodotta da Gianluca Cerasola, giornalista e autore di reportage internazionali, è stata realizzata con la collaborazione dell’ESA, dell’ASI e dell’Aereonautica Militare.
Attraverso la voce narrante di Giancarlo Giannini, il regista segue Samantha Cristoforetti per tre anni, dall’addestramento al rientro dallo spazio, mostrando una versione inedita della donna insignita, al rientro dalla sua missione, dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce, la più alta dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
INCONTRO CON JULIE TAYMOR E PROIEZIONE DI A MIDSUMMER NIGHT’S DREAM
Martedì 13 ottobre presso la Casa del Cinema, la regista statunitense Julie Taymor sarà protagonista di un incontro a cura del direttore artistico Antonio Monda, in collaborazione con L’Ambasciata degli Stati Uniti. Seguirà la proiezione di A Midsummer Night’s Dream, adattamento per il grande schermo della celebre commedia di William Shakespeare, filmata nell’autunno del 2013 durante l’applaudita prima teatrale da lei messa in scena con la fotografia di Rodrigo Pieto e con le musiche del premio Oscar® Elliot Goldenthal. Regista di film quali Frida e Across the Universe e della versione teatrale di “The Lion King”, con A Midsummer Night’s Dream Taymor prosegue il suo lungo lavoro di ricerca e sperimentazione tra teatro e cinema iniziato con Titus e Tempest.
LA STOFFA DEI SOGNI
Mercoledì 14 ottobre, il MAXXI ospiterà la proiezione de La stoffa dei sogni, il nuovo film di Gianfranco Cabiddu, autore fra i più significativi del cinema italiano, candidato ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento come miglior regista esordiente per il film Disamistade. La stoffa dei sogni narra le vicende di una modesta compagnia di teatranti che naufraga con dei pericolosi camorristi sulle coste dell’Asinara, isola-carcere in mezzo al Mediterraneo. Attraverso questa storia si dipana, per assonanze, il tema profondo dell’arte nella vita dell’uomo: vengono alla luce i temi universali della colpa, della vendetta, del riscatto e del perdono. Nel cast Sergio Rubini ed Ennio Fantastichini.
ERA D’ESTATE
Giovedì 15 ottobre, preapertura della Festa del Cinema con Era d’estate di Fiorella Infascelli. La regista romana, che ha lavorato al fianco di Giuseppe e Bernardo Bertolucci, Pier Paolo Pasolini, Nanni Loy, e firmato pellicole presentate nei maggiori festival internazionali, da Cannes a Berlino, da Venezia a Locarno, racconta la permanenza presso l’isola dell’Asinara a cui furono costretti, nel 1985, i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Isolati per motivi di sicurezza, scrissero lì la maxi istruttoria per il processo alla mafia dell’anno successivo. Nel cast, Giuseppe Fiorello, Massimo Popolizio, Valeria Solarino, Claudia Potenza.

IL PROGRAMMA DI ALICE NELLA CITTÀ
Il programma della tredicesima edizione di Alice nella città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni e alle famiglie che si terrà dal 16 al 24 ottobre 2015, proporrà tredici opere nel Concorso Young Adult, tre film Fuori Concorso e quattro eventi speciali, programmati all’interno degli spazi dell’Auditorium Parco della Musica. Ma in questa prossima edizione 2015 Alice nella città fa un nuovo passo in avanti, espande il suo programma con Alice/Panorama: scende nelle vie della città con il desiderio di rendere il cinema sempre più accessibile al pubblico. Oltre agli spazi dell’Auditorium Parco della Musica, verrà creato un vero e proprio “distretto del cinema” all’interno del quartiere Pigneto, che programmerà sia i dieci film di Alice/Panorama che le repliche di Alice e della Festa del Cinema presso il Nuovo Cinema Aquila. Ad accogliere le proiezioni di Alice/Panorama, programma espanso di Alice nella città, sarà il Cinema Avorio: una delle sale storiche della città, chiusa nel 2009, riaprirà temporaneamente grazie alla stretta collaborazione tra Alice nella città e la proprietà del cinema.
Per ulteriori informazioni: www.alicenellacitta.com
CONCORSO
 THE BIG DAY / LE GRAND JOUR di Pascal Plisson, Francia, 2015, 86’
Cast: Nidhi Jha, Albert Gonzalez Monteagudo, Delgermurun (Deegii) Batjargal, Tom Ssekabira
In collaborazione con Festa del Cinema di Roma
 CAMPO GRANDE di Sandra Kogut, Brasile, Francia, 2015, 109’
Cast: Carla Ribas, Julia Bernat, Rayane do Amaral, Ygor Manoel
In collaborazione con Festa del Cinema di Roma
 A CHILDHOOD / UNE ENFANCE di Philippe Claudel, Francia, 2015, 100’
Cast: Alexi Mathieu, Angelica Sarre, Pierre Deladonchamps, Jules Gauzelin, Patrick D’assumçao
 DEPARTURE di Andrew Steggall, Francia, 2015, 109’
Cast: Juliet Stevenson, Alex Lawther, Phénix Brossard, Niamh Cusack, Patrice Juiff, Finbar Lynch
 FOUR KINGS / VIER KONIGE di Theresa von Eltz, Germania, 2015, 98’
Cast: Paula Beer, Jella Haase, Moritz Leu, Jannis Niew
 GRANDMA di Paul Weitz, Brasile, Stati Uniti, 2015, 80’
Cast: Lily Tomlin, Julia Garner, Marcia Gay Harden, Judy Greer, Laverne Cox
 JACK OF THE RED HEARTS di Janet Grillo, Stati Uniti, 2015, 100’ Cast: AnnaSophia Robb, Famke Janssen, Taylor Richardson, Scott Cohen, Israel Broussard
 MICROBE & GASOLINE / MICROBE ET GASOIL di Michel Gondry, Francia, 2015, 103’
Cast: Ange Dargent, Théophile Baquet, Diane Besnier, Audrey Tautou
 MUSTANG di Deniz Gamze Erguven, Francia, Germania, Turchia, Qatar, 2015, 94’
Cast: Günes Sensoy, Doga Zeynep Doguslu, Tugba Sunguroglu, Elit Iscan, Ilayda Akdogan, Ayberk Pekcan

 THE NEW CLASSMATE di Ashwiny Iyer Tiwari, India, 2015, 96’
Cast: Swara Bhaskar, Ratna Pathak Shah, Pankaj Tripathi, Riya Shukla, Neha Prajapati, Prashant Tiwari, Vishal Nath
 RETURNING HOME /Å VANDE TILBAKE di Henrik Martin Dahlsbakken, Norvegia, 2015, 75’
Cast: Åsmund Høeg, Fredrik Grøndahl, Ingar Helge Gimle, Lia Boysen, Isabel Christine Andreasen
 SCOUT di Laurie Weltz, Stati Uniti, 2015, 109’
Cast: India Ennenga, James Frecheville, Onata Aprile, Jane Seymour, Nikki Reed, Tim Guinee, Shelley Hennig, Danny Glover, Ellen Burstyn
 VETRO’S CHILD / IL BAMBINO DI VETRO di Federico Cruciani, Italia, 2015,80’
Cast: Paolo Briguglia, Chiara Muscato, Vincenzo Ragusa, Claudio Collovà, Fabrizio Romano
Maziar Firouzi
FUORI CONCORSO
 BELLE & SEBASTIAN, THE ADVENTURE CONTINUES / BELLE ET SÈBASTIEN, L’AVENTURE CONTINUE di Christian Duguay, Francia, 2015, 97’
Cast: Félix Bossuet, Tchéky Karyo, Margaux Chatelier
 IQBAL: TALE OF FEARLESS CHILD / IQBAL: BAMBINI SENZA PAURA di Michel Fuzellier e Babak Payami, Italia, Francia 2015, 85’
In collaborazione con Festa del Cinema di Roma
 THE LITTLE PRINCE / LE PETIT PRINCE di Mark Osborne, Francia, 2015,108’
Cast (voci): Toni Servillo, Paola Cortellesi, Stefano Accorsi, Micaela Ramazzotti, Alessandro Gassmann, Giuseppe Battiston, Pif, Alessandro Siani
PANORAMA
 ALIAS MARIA di José Luis Rugeles Gracia, Colombia, Argentina, Francia, 2015, 92’
Cast: Karen Torres, Carlos Clavijo, Erik Ruiz, Anderson Gómez
 THE BOY AND THE BEAST / BAKEMONO NO KO di Mamoru Hosoda, Giappone, 2015, 119’
 CLOSET MONSTER di Stephen Dunn, Canada, 2015, 90’
Cast: Connor Jessup, Aaron Abrams, Joanne Kelly, Aliocha Schneider, Jack Fulton, Sofia Banzhaf, Mary Walsh, Isabella Rossellini
 LONG WAY NORTH / TOUT EN HAUT DU MONDE di Rémi Chayé, Danimarca, 2015, 81’
Cast (voci): Christa Théret, Audrey Sablé, Rémi Caillebot, Thomas Sagols, Feodor Atkine
 MONITOR di Alessio Lauria, Italia, 2015, 78’
Cast: Michele Alhaique, Valeria Bilello, Riccardo De Filippis, Claudio Gioè, Ettore Nicoletti
Caterina E. Capodilista
 THE NEW KID / LE NOUVEAU di Rudi Rosenberg, Francia, 2015, 80’
Cast: Raphael Ghrenassia, Johanna Lindstedt, Max Boublil, Géraldine Martineau, Joshua Raccahanna

 RAGING ROSE / CRACHE COEUR di Julia Kowalski, Francia, Polonia, 2015, 80’
Cast: Liv Henneguier, Yoann Zimmer, Andrzej Chyra, Artur Steranko, Léa Mesni
 SLEEPING GIANT di Andrew Cividino, Canada, 2015,89’
Cast: Jackson Martin, Reece Moffett, Nick Serino, David Disher, Erika Brodzky, Rita Serino, Katelyn McKerracher, Kyle Bertrand, Lorraine Philp
 STREET OPERA di Haider Rashid, Italia, 2015, 70’
Cast: Clementino, Gué Pequeno, Tormento, Danno, Elio Germano
 THE WOLFPACK – IL BRANCO / THE WOLFPACK di Crystal Moselle, Usa, 2015, 89’
Cast: Mukunda Angulo, Govinda Angulo, Narayna Angulo, Bagahvan Angulo, Krisna Angulo, Jagadesh Angulo, Susanne Angulo, Oscar Angulo
EVENTI SPECIALI
 ALICE IN THE CITIES /ALICE IN DEN STADTEN di Wim Wenders, Germania, 1974, 113’
Cast: Rüdiger Vogler, Yella Rottländer, Lisa Kreuzer
 GAME THERAPY di Ryan Travis, Italia, 2015, 97’
Cast: Favij, Federico Clapis, Leonardo Decarli, Zoda
 PAN 3D / PAN – VIAGGIO SULL’ISOLA CHE NON C’È di Joe Wright, Usa, 2015
Cast: Hugh Jackman,Garrett Hedlund, Rooney Mara, Levi Miller, Amanda Seyfried
 THE ZERO HUNGER CHALLENGE di Costanza Quatriglio, Italia, 2015, 9’
Cast: Leone Alazar Di Biagio, Carolina Niranjan Singh, Masomeh Zamyndoost, Meriam Faidi, Younis Hashem, Carl William Papi

INFORMAZIONI GENERALI
COME PARTECIPARE – BIGLIETTI, PREVENDITE E PREZZI
L’acquisto dei biglietti in prevendita per la decima edizione della Festa del Cinema di Roma può essere effettuato:
 presso la biglietteria Centrale dell’Auditorium Parco della Musica (Viale P. de Coubertin, 30) il 6 ottobre con orario 9 – 20, e dal 7 al 15 ottobre 2015 con orario 11 – 20;
 i Punti vendita autorizzati. L’elenco è disponibile su www.ticketone.it;
 la biglietteria telefonica TicketOne (servizio a pagamento): per chiamate nazionali 892 101 (orario: dal lunedì al venerdì 8-21, sabato 9-17.30, domenica chiuso);
 on-line attraverso i siti www.romacinemafest.it e www.ticketone.it dal 6 ottobre al giorno precedente l’evento che si intende acquistare.
La prevendita dei singoli biglietti inizierà il giorno 6 Ottobre alle ore 9, contemporaneamente su tutti i canali di vendita. Per questa edizione della Festa il primo giorno di prevendita è prevista la distribuzione dei numeri elimina code presso l’ingresso principale dell’Auditorium Parco della Musica.
Nel periodo della Festa, la vendita dei biglietti si effettua inoltre:
 presso la biglietteria Centrale dell’Auditorium Parco della Musica (Viale P. de Coubertin, 30) dal 16 al 24 ottobre con orario 10 – 23;
 e presso:
 la biglietteria Villaggio del Cinema (Viale P. de Coubertin) dal 16 al 24 ottobre con orario 10 – 23;
 la biglietteria del Nuovo Cinema Aquila (Via l’Aquila n.66) dal 17 al 24 ottobre con orario 15 – 22.30;
 i Punti vendita autorizzati (elenco disponibile su www.ticketone.it);
 la biglietteria telefonica TicketOne (servizio a pagamento): per chiamate nazionali 892 101 (orario: dal lunedì al venerdì 8 – 21, sabato 9 – 17.30, domenica chiuso);
 on-line attraverso i siti www.romacinemafest.it e www.ticketone.it dal 6 ottobre al giorno precedente l’evento che si intende acquistare.
Si ricorda che i biglietti per le proiezioni a pagamento in programma al Museo Maxxi ed alla Mazda Cinema Hall sono acquistabili presso la biglietteria Centrale dell’Auditorium e la biglietteria del Villaggio del Cinema della Festa, non sarà possibile acquistare i biglietti direttamente al Museo Maxxi ed alla Mazda Cinema Hall.
Presso il Cinema Greenwich, il Cinema Trevi, la Casa del Cinema, e la Studio 3 dell’Auditorium Parco della Musica, sono previste attività gratuite, come da programma a seguire.

PREZZO DEI BIGLIETTI
Sala Sinopoli
Pomeridiana € 10
Prima serata € 20
Seconda serata € 10
Sala Petrassi
Pomeridiana € 10
Prima serata € 15
Seconda serata € 10
Teatro Studio Gianni Borgna € 10
Museo MAXXI da € 5 a € 9
Mazda Cinema Hall da € 5 a € 9
Nuovo Cinema Aquila da € 5 a € 9
Cinema Avorio da € 5 a € 8
Retrospettive/Omaggi € 5
Repliche € 9
Alice nella città
Proiezioni Scuole € 5
Proiezioni Anteprime € 8
Repliche € 6
Cinema Eden € 9
Cinema Alcazar € 9
Cineland Multiplex Ostia € 9
Cinema Atlantic € 9
Cinema Greenwich gratuito
Casa del Cinema gratuito
Cinema Trevi gratuito
Studio 3 gratuito
Sale in città:
I biglietti per le proiezioni dei Cinema Eden, Alcazar, Atlantic e Cineland Multiplex potranno essere acquistati nel periodo della Festa solo presso le rispettive biglietterie dei cinema, così come il ritiro dei biglietti prepagati. Di seguito l’elenco delle biglietterie:
• Biglietteria Cineland Multiplex: Viale dei Romagnoli, 515 Lido di Ostia RM (orario come da programma) On-line: www.biglietto.it – sito www.cineland.it – info 06 561841;
• Biglietteria Cinema Eden: Piazza Cola di Rienzo, 74 (orario come da programma) On-line: www.cinemaz.com sito www.edenfilmcenter.it – Info 06 361 2449;
• Biglietteria Cinema Alcazar: Via Cardinale Merry del Val, 14 (orario come da programma) On-line: www.biglietto.it – info 06 588 0099;
• Biglietteria Cinema Atlantic: Via Tuscolana, 745 Cinecittà (orario come da programma) On-line: www.biglietto.it – sito www.ferrerocinemas.com – info 06 761 0656;
ALICE NELLA CITTÀ
Sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema
La programmazione di Alice nella città è in vendita con biglietti da € 5 a € 8. I biglietti per le proiezioni aperte al pubblico saranno disponibili secondo le modalità di orario e nei punti vendita e biglietterie della Festa, secondo le modalità sopra riportate. Eventuali coproduzioni realizzate in collaborazione con la Festa del Cinema di Roma potrebbero subire variazioni di prezzo.
Le scuole ed i gruppi numerosi possono prenotare e rivolgersi direttamente a: scuole@alicenellacitta.com. Il Villaggio Casa Alice è in Viale de Coubertin.
RIDUZIONI E CONVENZIONI
Per chi ha dai 18 ai 26 anni o per chi ha più di 65 anni è previsto uno sconto del 10% sul prezzo intero del biglietto. Si ricorda che le riduzioni per enti o associazioni convenzionate con la Fondazione Cinema per Roma sono applicabili soltanto presso le biglietterie ufficiali della Festa del Cinema. Non sono previste riduzioni per le proiezioni con tariffa uguale e/o inferiore a € 5 acquistate singolarmente.
LE INFORMAZIONI POTREBBERO SUBIRE MODIFICHE, SI PREGA DI VERIFICARE PER CONFERMA SUL SITO DELLA FESTA NEI GIORNI PRECEDENTI L’INIZIO DELLA PREVENDITA

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