Giffoni Film Festival: Gli ospiti dell’ottava giornata

Attesa domani al Giffoni Film Festival l'attrice Jennifer Aniston

MikaCommosso ed entusiasta, Mika ha salutato e ringraziato il pubblico del Giffoni Film Festival per la gioia e la passione verso l’arte e il cinema. Dopo tre anni come giudice a X-Factor, il cantante è pronto a nuove esperienze professionali, ma sempre con un denominatore comune: “Ho sempre messo tutto della mia vita nelle canzoni, è stato un modo per superare momenti difficili e dolorosi. Anche se ci sono dei pubblici davanti ai quali non è sempre facile parlare di sessualità, traumi, della storia della mia famiglia. Spesso mi trovo a cantare in certi Paesi dove i temi che tratto sono vietati ma per me la musica è una terapia e una bandiera”.  A sorpresa, Mika ha confessato di aver sostenuto vari provini cinematografici: “Finora ho detto di no, ma qualche mese fa sono andato ad un casting e ai produttori è piaciuto. Un grande rischio, non so ancora cosa farò”.

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Trump? E’ una bruttissima figura che faceva ridere ma adesso non fa più ridere”. Mika risponde così a un giovane giurato che gli chiede se sia giusto prestare le proprie canzoni per fini commerciali. “Capisco i tanti che hanno detto di no all’utilizzo delle proprie canzoni per supportare i discorsi di Trump – spiega Mika- Io ho detto no quando mi hanno chiesto la mia canzone ‘Grace Kelly‘ per pubblicizzare dei divani colorati e altre canzoni per un cibo per cani e gatti. Quando mi hanno chiesto perchè avevo rifiutato ho risposto che quel cibo faceva schifo”.

Giulio Berruti e Davide IacopiniNew entry di Squadra Antimafia 8, nuovo capitolo della saga di Taodue in onda a settembre su Canale 5, Giulio Berruti e Davide Iacopini entusiasmano i giurati del Giffoni 2016 presentando una clip de Il ritorno del Boss e raccontando la loro esperienza dei nove mesi di set.

Fare gli attori ci rende felici. Ci auguriamo che anche voi possiate fare sempre quello che vi piace” dicono i due protagonisti, che annunciamo una stagione molto più action rispetto al passato e sempre più attenta alle dinamiche di un gruppo, quello della squadra Duomo, ormai cambiato e in cerca di un suo assestamento. “I nostri personaggi vengono da mondi molto diversi: il mio, Carlo Nigro, è il nuovo vice-questore della Duomo e viene dall’esperienza cruda della Omicidi – dice Berruti – mentre Giano Settembrini, interpretato da Davide, è più sanguigno. Entreremo subito in conflitto, ma la nostra iniziale e reciproca diffidenza si trasformerà in una bella amicizia, non senza colpi di scena“.

Se una delle prossime destinazioni di Berruti sarà Che Dio ci Aiuti, fiction Rai con Elena Sofia Ricci protagonista, Davide Iacopini ha in cantiere diversi progetti, ma ancora top secret. Non sarà però nel cast di Suburra – La Serie, prima produzione italiana di Netflix tratta dal film di cui è stato protagonista.

Non rinunciate al gioco, è sempre il modo migliore per imparare ed è fondamentale anche per recitare” dice ai ragazzi Iacopini, cui fa eco Berruti che racconta di aver iniziato a recitare intorno ai 20 anni per combattere la timidezza e affrontare il blocco che puntualmente gli faceva fare scena muta agli esami: “La recitazione è un percorso che ci permette di conoscerci meglio. L’importante è ascoltarsi, sentire i propri sogni e non fermarsi di fronte agli ostacoli che la vita dissemina sulla nostra via“.

Ivan CotroneoTerza Masterclass per l’autore del film Un bacioIvan Cotroneo torna a confrontarsi con i ragazzi della sezione + 18 del Giffoni Film Festival per un incontro carico di contenuti e riferimenti alla cultura della settima arte. “Il mio ultimo film è stata una vera esigenza. Quando nel 2010 uscì il libro non immaginavo potesse nascerne una versione cinematografica ma, grazie ai tantissimi attestati ricevuti da adolescenti e non, mi è sembrato doveroso renderlo anche per un pubblico più ampio. L’adolescenza merita di essere analizzata, e di conseguenza compresa, da più punti di vista”.

Prodotto di scelte ben ponderate, il suo ultimo film ha conquistato i favori del pubblico e della critica: “Ogni scelta registica – ha chiarito il cineasta -, anche apparentemente distante dall’andamento del libro, è stata funzionale a far comprendere la dannosità del bullismo e delle discriminazioni. Con grande tatto e attenzione ho cercato di tracciare un quadro realistico e molto poco stereotipato del mondo dei teenagers. La critica stessa ha compreso il mio punto di vista e, in più occasioni, mi è stato riconosciuto uno sguardo oggettivo, spassionato, per nulla ovattato e irrealistico”.

Per l’artista napoletano, il confronto rimane il segreto per qualunque scelta professionale: “Ho speso anni per comprendere l’essenza dell’ispirazione, senza accorgermi che il solo contatto con l’altro riesce a generare crescita. A voi giurati del Festival, notoriamente considerati come pubblico esperto e preparato, invito a proseguire sulla via della razionalità e dell’apertura. Forti di questa regola morale sarete capaci di qualunque risultato”.

Sara SerraioccoNonostante la giovanissima età, Sara Serraiocco è considerata una delle figure più talentuose del cinema italiano degli ultimi anni. Grazie a ruoli complessi e mai scontati, la bella attrice pescarese ha raccontato la sua brillante ascesa nel mondo della cellulosa nostrana ai Masterclass Off della 46esima edizione del Giffoni Film Festival.

“Ho iniziato a recitare per caso, perché la mia vera passione era la danza. A causa di un brutto incidente, però, sono stata costretta a ripiegare su altro e, dopo varie traversie, mi sono ritrovata nel contesto teatrale”.

Divenuta successivamente alunna del centro sperimentale di Roma, Sara ha recitato il suo primo ruolo mentre era ancora impegnata con gli studi: “Salvo, il mio primo lavoro da protagonista – ha spiegato – è arrivato mentre ero ancora presa dai corsi e dai docenti. Non mi sentivo all’altezza, ma ho comunque deciso di andare oltre la mia proverbiale timidezza e lanciarmi in questa avventura. Oggi penso di aver fatto la scelta giusta: il film mi ha insegnato tantissimo e ho potuto comprendere sul campo quanto studio richieda questo mestiere”.

Oggi, dopo un Nastro d’argento, un Globo d’oro e una nomination alla 72esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, Sara Serriocco si prepara a interpretare altri tre ruoli particolarmente impegnativi: “Mi vedrete nelle sale con il film Non è un paese per giovani di Giovanni Veronesi, Brutti e cattivi di Cosimo Gomez e nell’opera prima di Marco Danieli, La ragazza del mondo“.

Nicholas HoultIl pubblico lo conosce per le sue trasformazioni al cinema e in tv, dal mutante Bestia della saga degli X-Men allo zombie di Warm Bodies fino al ribelle della serie Skins, ma Nicholas Hoult ha tolto ogni maschera nell’incontrare i giovani giurati del Giffoni Film Festival, raccontandosi ai ragazzi con trasparenza e spontaneità. Affascinato dai grandi registi italiani del passato, spera di girare presto con uno dei nostri cineasti contemporanei. “Conosco e amo La dolce vita di Federico Fellini – dice – e ammiro la carriera di Sergio Leone, che ha creato pietre miliari del genere western con una squisita maestria. Su quelli attuali sono meno preparato, ma se mi fate una lista so chi tenere d’occhio in futuro”.

Pacato, gentile e poliedrico, ha conquistato il pubblico dai tempi di About a boy accanto a Hugh Grant e ora sta per tornare al cinema con due nuovi film: Equals, dal 4 agosto per Adler, e Autobahn, da fine settembre per M2Pictures. Nel primo affianca Kristen Stewart, che definisce “sveglia, preparata e talentuosa”, in un mondo senza emozioni: “Sul set – ricorda – mi sono trovato a fare l’opposto di quello che viene chiesto di solito ad un attore e così invece di esternare i sentimenti dovevo nasconderli”. Nel secondo è innamorato di Felicity Jones ed è disposto a tutto pur di salvarla.

Il 26enne ha in serbo molti altri progetti a partire da Rebel in the Rye dove presta il volto allo scrittore J.D. Salinger, affiancato dal mentore interpretato da Kevin Spacey. Presto sarà sul set di The death and life of John F. Donovan con Natalie Portman, diretto da Xavier Dolan, di cui si considera “grandissimo fan”.

Quanto alla possibilità, invece, che gli universi Marvel e Fox si fondano per dar vita a una lega di supereroi capace di coalizzare mutanti e vendicatori, si dice entusiasta: “Il progetto mi sembra affascinante e fin da piccolo ho sempre amato gli X-Men, quindi chissà che un giorno non partecipi anch’io a quest’idea affascinante”.

Dopo quasi un ventennio di set, l’artista britannico spiega ai giovani giurati di non aver ricevuto molti suggerimenti tra un ciak e l’altro: “Il mondo dello spettacolo non è un posto dove i colleghi ti danno consigli, quello che serve è l’esempio. E, con un pizzico di intuizione, si può osservare i grandi e imparare da loro”.

jennifer-anistonArriva domani al Giffoni Film Festival il simbolo della commedia al femminile americana, Jennifer Aniston. L’attrice brillante protagonista della serie cult “Friends” e di film come “Io & Marley”, “Una settimana da Dio”, sarà alla Cittadella del Cinema di Giffoni per incontrare i giovani giurati della manifestazione.

Altra star internazionale di domani è Dean-Charles Chapman, il giovane attore britannico che interpreta il ruolo di Tommen Baratheon nella serie tv “Il Trono di Spade”, sarà a Giffoni per presentare “Fungus the bogeyman”, film tv in live-action prodotto da Imaginarium Studios Production per Sky Television e tratto dall’omonimo libro per bambini di Raymond Briggs. Il film racconta la storia di Fungus (Bogeyman, L’Uomo Nero), strano essere che vive nel sottosuolo insieme alla moglie Mildew e al figlio Mould, il cui lavoro è fare scorribande notturne nel “Mondo di sopra”, quello degli umani, per seminare il panico tra di loro. Nel cast Timothy Spall (Il discorso del re e Turner) nelle sembianze umane di Fungus. L’opera andrà in onda in due puntate in prima visione a settembre su Sky Cinema Family HD (canale 306 di Sky) all’interno del nuovo appuntamento Family Time.

Nella stessa giornata sul blue carpet uno degli interpreti maschili più apprezzati da pubblico e critica, Claudio Santamaria, l’acclamatissimo Enzo Ceccotti di Lo chiamavano Jeeg Robot, e Simone Montedoro, il capitano dei Carabinieri Giulio Tommasi della fiction Don Matteo.

Speciale teaser preview, infine, di “Un sacchetto di biglie” di Christian Duguay che sarà distribuito in Italia da Notorius Pictures. Il film racconta la storia di due fratelli ebrei che amano giocare con le biglie, in una fuga dalla Francia oppressa dall’esercito tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale.

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