Intervista a Meryl Streep: “Amo Alba Rohrwacher e spero che Fuocoammare vinca l’Oscar”

03582 Florence Foster Jenkins - Photo Nick Wall.NEF

img_6940Raramente si ha l’onore e il piacere di incontrare un Premio Oscar così semplice, divertente e alla mano come lei, Meryl Streep. Una diva d’altri tempi, affascinante e brava come poche.

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Giunta nella Capitale alla Festa del Cinema di Roma per incontrare il pubblico che la ama da sempre, ha presentato “Florence” un film di Stephen Frears interpretato anche da Hugh Grant e Simon Helberg. La pellicola, in uscita il 22 dicembre distribuito da Lucky Red racconta la reale storia di Florence Foster Jenkins (Streep) un’ereditiera protagonista dei più importanti salotti newyorchesi degli anni ’40. Sposata con l’inglese Clair Bayfield (Grant) ama intrattenere l’élite cittadina con incredibili performance di cui è protagonista. Ama cantare e nella sua testa ha una voce unica, per chi l’ascolta, invece, è stonata come una campana. Protetta dal marito, Florence non saprà mai questa verità. Solo quando Florence deciderà di esibirsi in pubblico in un concerto alla Carnegie Hall, senza invitati controllati, St. Clair capirà di trovarsi di fronte alla più grande sfida della sua vita.

florence-first-stillAbbiamo incontrato Meryl Streep durante la conferenza stampa per la presentazione del film.

Mery Streep come si è preparata per interpretare il ruolo di Florence?

“Non ho mai interpretato un ruolo come questo. Ho fatto una lunga preparazione, specialmente per rendere la voce simile a quella della vera Florence. Mi sono divertita molto durante la preparazione per diventare stonata. Ho avuto un prezioso coach che mi ha insegnato a mandare tutto all’aria e quando l’ho fatto ridere ho capito che ero sulla strada giusta.”

Florence è realmente esistita e una volta ha affermato: “La gente può dire che non so cantare” affermò una volta, “ma nessuno potrà mai dire che non ho cantato”. Come la giudica?

“Florence ha lo spirito di una eterna bambina Possiede quel senso di gioco che poi crescendo va via, a lei invece resta. Florence ama coinvolgere ed è per questo se  il marito l’ama così tanto nonostante tutto.”

06690 Florence Foster Jenkins - Photo Nick Wall.NEF
Photo Nick Wall.NEF

Nel film trapela una grande passione per la vita, nonostante una grave malattia,vero?

Assolutamente sì. Il film descrive vari tipi di passione. Passione per il proprio lavoro, per l’amore. E’ la passione che ci fa andare avanti nella vita.”

Lei è un Premio Oscar e sicuramente quando qualche attore sa di dover lavorare con lei, inizia ad avere paura…

“Anche Hugh mi ha confessato di avere paura a lavorare con me, ma io nella vita sono una persona semplice. Sul set cerco di far rilassare chi lavora con me, spesso sbaglio appositamente per metterli a loro agio e per fargli capire che nemmeno un Premio Oscar è perfetto!”

Nel suo film Florence viene protetta dal marito dalle critiche negative. Le è mai capitato di ricevere critiche che l’hanno ferita?

“A chi non capita? Non leggo mai le recensioni per paura di essere ferita. Sono stata spesso protetta dai miei familiari e da mio marito dalle critiche a volte cattive. Ma fa parte del gioco e bisogna andare avanti, sempre e comunque.”

Photo Nick Wall.NEF
Photo Nick Wall.NEF

Lei fa questo mestiere da tanti anni, non ha mai avuto la voglia di smettere?

“Per me il cinema è rimasto come quando ho iniziato. Tutti i ruoli sono importanti come la prima volta. Non ho mai avuto un calo dell’entusiasmo nel recitare. Tutti i personaggi meritano di avere una propria collocazione. I film ci fanno vivere un’illusione e ci servono per vivere. L’illusione è bellezza, arte, serve per raccontare qualcosa che non ha tempo.”

Quando ha capito di voler fare questo mestiere?

“Ricordo che da piccola imitavo mia nonna, creavo le rughe sul mio viso per essere come lei. La imitavo perfino negli atteggiamenti. È stato in quel momento che ho capito di voler recitare, di provare quella voglia e quella curiosità di essere qualcun altro.”

Ha mai pensato di passare dietro la macchina da presa?

“Alcuni registi con cui ho lavorato direbbero che ho cercato di fare più volte la regista, ma non ho mai avuto la necessità di esserlo. Il mio ruolo è recitare, amo immergermi in nuove avventure.”

Photo Nick Wall.NEF
Photo Nick Wall.NEF

Com’è nella vita privata Meryl Streep? C’è qualcosa in cui non eccelle?

Sono pessima in tante cose, ho quattro figli che mi ricordano quotidianamente in cosa non sono perfetta.

Una volta ci disse che era difficile trovare dei ruoli femminili per donne oltre i 40 anni, oggi cosa è cambiato?

“Credo di aver aperto la strada per alcune attrici che credono di poter continuare la propria carriera anche oltre i 40 anni. Una volta non esistevano più i ruoli per quell’età. Ma la televisione ha sfatato questo mito e adesso anche a 60 anni ci sono dei bellissimi ruoli. Io sono la prova vivente che anche alla mia età si possono interpretare dei personaggi fantastici.”

Ha un rimpianto nella sua vita? Un film non fatto?

Non ho mai perdonato il regista Karel Reisz per aver dato a Jessica Lange e non a me il ruolo di Patsy Cline nel film “Sweet Dreams”. Volevo farlo a tutti i costi anche se sinceramente Jessica è stata assolutamente impeccabile in quel ruolo. In cambio, però, sono andata a vivere a casa sua!”

Sappiamo che lei ama l’Italia. Cosa ne pensa del documentario “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, candidato all’Oscar?

“Sono felice che a Berlino siano stati tutti d’accordo a dare l’Orso d’oro ad un documentario come “Fuocoammare”. La trovo un’opera unica ed è un genere che difficilmente troviamo negli Stati Uniti. Vedere scene con bambini che vengono salvati dall’acqua ci toccano. Gianfranco Rosi ha fatto un grande lavoro, ha unito varie tematiche importanti come la tragedia degli sbarchi di Lampedusa. In questo film c’è una grande umanità e secondo me ha un’ottima chance per vincere l’Oscar.”

Photo Nick Wall.NEF
Photo Nick Wall.NEF

C’è un’attrice italiana che conosce e che le piace?

“Amo Alba Rohrwacher, ha un fascino particolare. La trovo molto brava.”

Chiudiamo con una domanda sulla politica. Cosa ne pensa delle imminenti elezioni?

“Non voglio pronunciarmi sulla campagna sessista di Trump. Sta già facendo un ottimo lavoro per conto suo – scherza. Fortunatamente tra una ventina di giorni avremo Hilary Clinton come Presidente degli Stati Uniti e questa sì che è una grande notizia. Tutto il resto sarà  finalmente cancellato.”

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