Intervista a Daniela De Vita: “Dopo “Lo chiamavano Jeeg Robot” adesso sogno un film con Muccino”

1799967_10205343744744032_3810948452626330985_o (1)Occhi profondi, colori mediterranei e tanto talento da vendere. Stiamo parlando di Daniela De Vita, classe ’88, napoletana doc, reduce dal grandissimo successo “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti. Innamorata del teatro sin da piccola, dal 2001 si cimenta con profonda dedizione alla carriera teatrale e cinematografica frequentando la scuola d’Arte Drammatica “Teatro Azione” diretta da Isabella De Bianco e Cristiano Censi. Nel 2011 debutta nel cinema con un piccolo ruolo nel film “Ti stimo Fratello” diretto da Paolo Uzzi.  L’anno successivo è coprotagonista del film “Yalda” prodotto da “RAI cinema” e “Dulcinea”, con la regia di Andrea Baracco. Nell’estate dello stesso anno arriva il primo ruolo importante, quello di “Angelina” nel film “L’ultimo goal” diretto da Federico Di Cicilia, dove recita al fianco di Massimiliano Gallo, Nello Mascia e Renato Carpentieri. Nel 2014 è coprotagonista nel film “Effetti indesiderati” insieme con Biagio izzo, Massimiliano Gallo e Francesco Procopio.  Abbiamo incontrato Daniela De Vita per parlare di lei, dei suoi sogni, della sua carriera in ascesa e della sua ultima esperienza cinematografica sul set del film “Lo chiavano Jeeg Robot”.

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Daniela mi parli della sua esperienza nel film pluripremiato Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti.

“Un’esperienza assolutamente divertente. Lì sul set c’era un’aria molto tranquilla e Gabriele fu davvero gentile. Sono stata semplicemente provinata per il ruolo della poliziotta e mi hanno scelta. Non mi sarei mai aspettata che avesse avuto tutto questo clamore inaspettato.  Sono contenta di aver contribuito al successo di questo film”.

Ha iniziato il suo percorso in teatro quando aveva tredici anni. Che ricordi ha di allora?

“Ricordo che mi piaceva moltissimo recitare sin da bambina, solo che le scuole elementari che ho frequentato non facevano recite scolastiche. La stessa cosa mi è successa alle medie. Ma io non mi arresi, convinsi la mia professoressa di italiano ad organizzarne una. Lei scelse la trama del film “Chocolate”. Ed io interpretai “Vianne”, la protagonista. Da li in poi mi iscrissi a dei corsi di recitazione. Il primo che feci fu nella mia stessa città con Nando Paone. Fino poi a trasferirmi a Roma e studiare nell’accademia “Teatro azione”. Volevo assolutamente recitare!”

Cosa l’emoziona di più tra il palcoscenico o il cinema?

“Di teatro ne ho fatto poco, infatti mi piacerebbe continuare a farlo. Durante le prove un po’ prima si fa il rilassamento e stendermi su quel palco, di legno, freddo, per me significava tutto, significava che stavo percorrendo la strada giusta per raggiungere i miei obbiettivi, significava vivere. Non so spiegarlo, ma la sensazione che provavo era molto piacevole. Il teatro è vita ed è più bello perché ti senti libera, hai più spazio attorno a te e reciti anche un po’ col pubblico. E anche quando fai lo stesso spettacolo per diverse repliche, non saranno mai uguali, ognuna ti regalerà qualcosa di diverso. E lì poi inizi a divertirti. Il cinema è tutta un’altra magia, ma sei più limitata, devi stare alle misure che il regista ti dice. Personalmente amo entrambi, ma preferisco senza dubbio il teatro, anche se ho fatto più cinema. Mi piacerebbe molto imparare a cantare e siccome amo ballare, spero di poter avere l’occasione al più presto di recitare in un musical”.

Parliamo di cinema. Quale ruolo vorrebbe interpretare?20141007_140727-1

“Il ruolo di una pazza o di una detenuta piena di problemi, tutto ciò che riguarda il dramma insomma. Con un ruolo del genere so di poter dare tanto”.

Ha detto di amare maggiormente i ruoli drammatici. Della commedia, invece, cosa ne pensa?

“Amo e so di essere portata per i ruoli drammatici. Non mi dispiacerebbe però mettere in gioco anche la comicità napoletana, la battuta pronta, il puro sarcasmo che appartiene alle mie origini, il sangue, la passione. Sarebbe un onore per me rappresentare con la recitazione le caratteristiche della mia terra ma vorrei sottopormi anche ad immagini diverse e perché no recitare in inglese”.

Con quale regista vorrebbe lavorare?

“Sono innamorata di tantissimi registi, tra cui Woody Allen, con cui ho avuto l’onore di partecipare a “To Rome with Love” girato a Roma. Dei suoi film adoro “Vicky Cristina Barcelona”. Pedro Almodovar, Tornatore, interpretare un personaggio come “Malena” mi piacerebbe tantissimo, Sorrentino e Muccino; “Sette anime” e “La ricerca della felicità” mi hanno emozionata tantissimo, ho pianto molto e quando questo accade significa che qualcosa ha toccato le mie corde più profonde. Apprezzo la sua tenacia, il coraggio e la voglia di confrontarsi con il cinema americano scegliendo uno dei migliori attori che tra l’altro è anche il mio attore preferito: “Will Smith”. Tra loro non saprei chi scegliere, Sono dei mostri sacri, le cui opere mi fanno letteralmente “impazzire” tutte, e rappresentano il tipo di recitazione che più mi rispecchia”.

Qual è il sogno nel cassetto di Daniela de Vita?

Ne ho tanti di sogni. Sono nata sognatrice e i sogni non solo mi mantengono in vita, ma mi hanno regalato tanti traguardi e tanti successi. Certo la strada è lunga e continua e la proseguirò con quei sogni che rendono salde le mie ambizioni. Tutte le attrici vorrebbero vincere l’Oscar. Beh dato che io sogno in grande, non solo sogno l’Oscar ma sogno anche il cinema americano. Un desiderio però  che vorrei tanto realizzare è di riproporre ed interpretare “Filumena Marturano”, magari in un film e non a teatro”.

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Ph: Elìa Vaccaro, Dress: Ferdinando Borrelli, Make up artist: Annamaria Mua Sarpone, Hair: Veronica Chiaro, Gioielli: Delia Chiocca, Location: Villa Soglia, Dress: Liebe Intimo Su Misura

A livello artistico cosa le ha dato Napoli, la sua città?

“Quando superai il provino per essere ammessa all’Accademia Teatro Azione di Roma, dove studiavo recitazione, la direttrice della mia scuola, nonché bravissima attrice di teatro e mia insegnante al primo anno, mi disse: “tu vuoi fare l’attrice e sei venuta da Napoli a Roma? Se vuoi fare l’attrice devi stare a Napoli”. Intendeva dire che i napoletani (e lo confermo) recitano normalmente tutti i giorni, appena si svegliano la mattina, per le strade, nelle case, è un vero teatro. In effetti la mia città mi ha donato tanto e mi ha dato anche la sofferenza. Solo se vivi certe cose puoi capire e in questo caso riproporre ciò che senti, che hai visto, o che ti porti dentro. Mi ha insegnato a non arrendermi, a lottare, a insistere fino a quando non ho raggiunto i miei obbiettivi. Ma mi ha insegnato anche a sorridere di fronte agli ostacoli e sorridere non è sempre semplice”.

Qual è secondo lei il segreto del successo?

“Secondo me il segreto del successo è credere fortemente e fermamente in se stessi. Ascoltare la propria voce interiore, solo così facendo puoi raggiungere ciò che vuoi. Perché ci sono persone di successo e persone di non successo? Perché quelle che hanno avuto il successo hanno creduto in loro stessi senza dare minimamente conto alle voci altrui. Nella vita esistono molte persone e avvenimenti che cercano di interrompere il tuo cammino, di farti cadere, di fermarti. Io credo che tutto ciò avviene per metterti alla prova e capire fino a quanto sei disposta per arrivare al successo. Tutte le volte che ho incontrato queste persone, come per magia o come senso di riscatto, ho lottato ancora di più e senza dare mai retta ai cattivi consigli. Questa cattiveria nasce da chi è frustrato per non aver realizzato un bel niente e succede anche tra le grandi aziende, far fallire per essere gli unici, ma credo che il più grande fallimento sia non aver tentato e al mondo c’è posto per tutti. Per fare questo c’è bisogno di molto ascolto, bisogna ascoltare noi stessi, quella famosa “voce interiore” di cui parlavo prima. Questo per me è il segreto del successo”.

Ha nuovi progetti in cantiere?

“Ho appena finito di girare un documentario su Napoli nel dopoguerra, diretto da Francesco Patierno. Interpreto una giovane donna napoletana che si prostituisce con gli ufficiali. È stato emozionante e divertente per me girare finalmente nella mia città e per i vicoli di Napoli. Molto probabilmente mi aspetta Venezia per questo nobile progetto a cui sono fiera e onorata di averne fatto parte. Ho appena fatto un provino per un importante serie televisiva. Aspetto il risultato”.

Per seguire Daniela De Vita

Instagram: danieladevitareal
Pagina facebook: Daniela De Vita

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