Intervista a Luca Argentero e Stefano Fresi protagonisti di “Al posto tuo” con la regia di Max Croci

RD-APT-2682Arriva nelle sale cinematografiche dal 29 settembre “Al posto tuo” diretto da Max Croci (che attualmente sta girando “La verità, vi spiego, sull’amore”) e interpretato da Luca Argentero, Stefano Fresi, Ambra Angiolini, Grazia Schiavo, Carolina Poccioni, Fioretta Mari e Serena Rossi. Il film,prodotto da Marco Poccioni e Marco Valsania per Rodeo Drive con Rai Cinema e distribuito da 01 distribution, racconta la storia di Luca Molteni (Argentero), un uomo affascinante, single per scelta ma con un gran successo con le donne. Rocco Fontana (Fresi) è sposato con Claudia (Angiolini), ha tre figli, una casa in campagna ed è perennemente a dieta. Uno è un preciso geometra, l’altro un estroso architetto. Hanno in comune solo una cosa: il lavoro. Entrambi direttori creativi di due aziende di ceramiche e sanitari sull’orlo della fusione, si sfideranno per conquistare l’unico posto di Responsabile nella nuova società. Le qualità dell’uno sembrano mancare all’altro e proprio per questo l’azienda decide di far loro una “proposta indecente”: un vero e proprio “scambio di vite” per cercare di capire (e accettare!) le rispettive abitudini e gli immancabili i segreti…

Segnala a Zazoom - Blog Directory

Dalla commedia sofisticata e romantica di “Poli opposti” (film d’esordio del regista) si passa a quello che gli americani chiamano “Buddy Movie”, film che vede due caratteri maschili differenti in relazione tra loro, da nemici a partners. E se i due mattatori sono Luca Argentero e Stefano Fresi, il sorriso è assicurato. Completano il cast Ambra Angiolini, volitiva moglie di Rocco e Grazia Schiavo (Ines), sensuale e stralunata vicina di casa di Luca con un segreto ben nascosto, oltre ad una serie di bravissimi caratteristi.

La Roma patinata e da cartolina di “Poli opposti” cede il posto ad un paesino di provincia dove in piazza c’è ancora il baretto gestito dalla bella del luogo (Serena Rossi) e dove l’evento mondano di punta è il saggio di danza di una scuola.

Girato con una macchina da presa in perenne movimento, con lenti anamorfiche come si usava nel cinema classico, il film presenta anche una colonna sonora variegata, che coniuga musiche originali, pezzi pop/rock di giovani complessi emergenti e qualche brano di repertorio dal sapore vagamente vintage.

RD-APT-3169Argentero, nel film leie Stefano Fresi vi scambiate i ruoli, ognuno deve vivere la vita dell’altro per un mese. Accetterebbe mai una condizione del genere nella vita reale?

“Non potrei mai!!! Sono molto legato alle mie abitudini, ai miei spazi alle mie cose… più che altro troverei insopportabile l’idea che qualcun’altro vivesse “al posto mio”, a casa mia, circondato dai miei affetti. Questo vale certamente per un semi-sconosciuto, perché sono invece molto felice di condividere i miei spazi con gli amici più cari, ospitare e condividere”.

Quanto c’è di Luca Argentero in Luca Molteni, il suo personaggio? 

“Direi pochissimo, sia dal punto di vista dello stile perché non sono così fanatico dell’estetica e dell’aspetto, sia per quanto riguarda il cinismo e la competitività che il Molteni mette nel suo lavoro. Sono anch’io attento e scrupoloso, ma sicuramente non disposto a tutto pur di riuscire nei miei intenti”.

Qual è stato il momento più divertente per lei durante la lavorazione del film?

“Le pause pranzo assieme a Stefano…Abbiamo attrezzato i nostri camerini come delle vere e proprie cucine da campo, con dispensa e strumenti per preparare piatti freddi che inevitabilmente finivano distribuiti tra tutti… Stefano è uno chef mancato!!!”

RD-APT-2576Fresi esistono molti reality show che si basano sullo scambio di vite (pensa ad esempio a “Cambio moglie”), proprio come capita nel film a lei e a Luca Argentero. Cosa ne pensa? Riuscirebbe davvero a vivere nei panni di qualcun altro?

“La risposta più semplice sarebbe: “ci starei stretto”, no? In realtà il vestire i panni di un altro è già per me una professione. Quindi nella vita eviterei volentieri…”

 

In che modo si trasforma il suo personaggio dopo lo scambio proposto dall’azienda?

“Scopre cose nuove, si mette in discussione e capisce che dal confronto con qualcuno di profondamente diverso possono nascere scontri e difficoltà ma anche nuovi orizzonti e punti di vista incavolati prima”.

 

Qual è stato il momento più difficile o particolare per lei durante le riprese?

“Stare su un letto in mutande davanti alla troupe è sempre imbarazzante specialmente se hai dimenticato a casa “la tartaruga” degli addominali…”

Loading...

Commenta per primo

Lascia un commento

Follow by Email
Twitter
Visit Us
Follow Me
LinkedIn
Share
Instagram