Al di là del cinema...

FESTIVAL DEL CINEMA ITALO-SERBO DI BELGRADO – PRESENTATO IL PROGRAMMA

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Promozione di opere prime e seconde di film italiani e serbi, ma anche di coproduzioni, realizzazione di masterclass e concorsi per cortometraggi verticali, con spazio alla formazione continua, tema più che mai attuale per formare professionisti capaci di gestire l’evoluzione tecnologica anche del mondo della pellicola. 
La quarta edizione del Festival del cinema italo-serbo di Belgrado (ISFF), che si terrà dal 23 al 26 settembreprossimi, è stata presentata a Roma, alla Camera dei Deputati, Auletta dei Gruppi,da Gabriella Carlucci, direttore artistico del Festival,alla presenza di rappresentanti istituzionali, produttori, registi e attori. Tra i nomi, Tatjana Garcevic,Ministro Consigliere, Ambasciata della Repubblica di Serbia a Roma, Mariella Troccoli del Mibact – Direzione Cinema, Bruno Zambardino per Italyformovies.it – Mibact, Angela Amico per Cifa Italia, Adriana Chiesa, Acek srl, produttore, Roberto Cipullo per Camaleo filmil regista Alessandro Derviso, insieme a Tonino Di Ciocco, Moscaciecaassociazione culturale, Matteo Rovere, regista, e Astra Lanz, attrice. 

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Un appuntamento che si articola in una serie di eventi pensati per creare nuovi ponti, opportunità di mercato per l’industria cinematografica e il mondo dell’audiovisivo in generale, realizzato dall’Associazione Excellence International, in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali, l’Istituto Luce/Cinecittà, Roma Lazio Film Commission, Lucana Film Commission, l’Ambasciata italiana a Belgrado, l’Istituto di cultura italiana a Belgrado, la Kinoteka Jugoslava, il Comune di Belgrado, la Film Commission Serbia e l’Università di Belgrado.

Il Festival del Cinema Italo-Serbo di Belgrado rappresenta un grande appuntamento oltreconfine che vede in programma una serie di eventi dedicati al cinema italiano, spaziando dalle proiezioni di filmalle masterclass di regia, sceneggiatura e recitazione– con la partecipazione degli studenti dell’Università di Belgrado e, in diretta streaming, con gli studenti del Corso di Cinema dell’Università la Sapienza di Roma, del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, della Scuola di Cinema di Barcellona, della Scuola di Cinema di Madrid, quella di Malaga e quella di Mallorca, insieme alle Facoltà di Cinema delle Università di Belgrado, Sarajevo, Podgorica e Zagabria. Una nuova opportunità didattica per il settore che ha generato l’Erasmovies, una rete che offre l’opportunità di studiare attraverso un confronto e un dialogo con le altre culture.
Il Festival del Cinema Italiano di Belgrado è gemellato con “Fiesta” Festival italo/spagnolo di Palma de Mallorca sostenuto da Vueling Italia e con Bucharest International Film Festival. Inoltre, ISFF vanta un accordo di collaborazione con Film Center Serbia, istituzione pubblica di rilevanza nazionale e Fame Solutions, distributore cinematografico Serbo. Legami stretti anche con il Festival del cinema italiano di Marettimo, tanto che anche dal palco di Belgrado è stato rilanciato il Vertical short movies contest, il concorso per cortometraggi verticali (aperto sino al 31 dicembre 2019) che mette in premio uno stage presso la società cinematografica e televisiva UMC Production di Milano.

Oltre alla storica location della Kinoteka Jugoslava, il Festival coinvolgerà anche il Centro Culturale Dom Omladine, messo a disposizione dell’organizzazione dal Comune di Belgrado. In questa prestigiosa sede si terrà per un mese, a partire dal 20 settembre, una retrospettiva dedicata a Piero Tosi, il grande costumista di Fellini e Visconti, premio oscar, dal titolo il “Senso del Cinema”, e dal 19 al 23 Settembre il consueto mercato delle opere prime e seconde oltre agli incontri bilaterali tra professionisti del Cinema italiano e serbo e le masterclass.

 

Il 23 settembre, alle 12 si terrà la presentazione presso l’Istituto italiano di Cultura di Belgrado, dell’Ambasciatore d’Italia al Belgrado, Carlo Locascio, del direttore dell’Istituto di Cultura, Davide Scalmani, del direttore della Kinoteka Jugoslava, Marjan Vujovic, del direttore artistico Gabriella Carlucci, le autorità, gli operatori italiani e serbi del settore. 

 

 

 

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

 

Il 23 settembre ore 18

Kinoteka Jugoslava

Proiezione film

Il primo Re” di Matteo Rovere

al termine incontro con l’attrice protagonista Tania Garribba

 

Il 23, 24, 25, ore 18 e ore 20presentazione opere prime e seconde italiane rivolte al mercato serbo e dei Balcani

Le opere italiane:

L’amore ai tempi di Sh.Rek”di Alessandro Derviso, sarà presente il regista

“Saremo giovani e bellissimi” di Letizia Lamartire, sarà presente la regista

Compromessi Sposi” di Francesco Miccichè, Camaleo Production, alla presenza del produttore

Acqua e Zucchero, Carlo Di Palma, i colori della vita” di Fariborz Kamkari, saranno presenti il regista e il produttore

 

Una Vita Spericolata” (Reckless) di Marco Ponti

 

al termine delle proiezioni è previsto sempre un incontro tra registi, attori produttori italiani e il pubblico in sala

 

   

Il 23,24, 25, 26 presentazione opere prime e seconde degli autori serbi per il mercato italiano

Ore 10 e ore 12

Le opere prime e seconde del repertorio serbo presenti al festival:

 

SOLDIER’S LULLABY by Predrag Gaga Antonijević

http://www.fcs.rs/en/films/film-database/?page=film&id=2077

 

THE WITCH HUNTERS by Raško Miljković

http://www.fcs.rs/en/films/film-database/?page=film&id=2071

 

LEECHES by Dragan Marinković

http://www.fcs.rs/en/films/film-database/?page=film&id=2373

 

CUTTING CLOSE by Kosta Đorđević

http://www.fcs.rs/en/films/film-database/?page=film&id=2064

 

STITCHES by Miroslav Terzić

http://www.fcs.rs/en/films/film-database/?page=film&id=2080

 

TAKSI BLUZ by Miroslav Stamatov

http://www.fcs.rs/en/films/film-database/?page=film&id=2371

 

 

Il 24 Settembre presso la Kinoteka Jugoslava, ore 10

Incontro Bilaterale MIBACT-Film Centar Serbia, con la partecipazione di Cinecittà e Film Commission Roma /Lazio, Lucana Film Commission alla presenza di produttori italiani e serbi per parlare degli incentivi italiani e serbi alle coproduzioni e dei finanziamenti regione Lazio alle coproduzioni

“Filming in Magnificent Italy”

 

Proiezione del video:

 

https://m.youtube.com/watch?v=VZ_SBDNdP_Q

Focus sugli incentivi che il sistema audiovisivo Italia offre a chi gira opere nel nostro Paese, sia in regime di coproduzione, che semplicemente avvalendosi di un executive producer italiano.

 

Approfondimento dei fondi statali, regionali, tax credit, product placement, servizi delle varie Film Commission, attività desk audiovisivi Ice, ecc.

Mibact, Roma /Lazio Film Commission, Film Commission Puglia, Film Commission Basilicata, Film Commission Veneto, Film Commission Calabria, Film Commission Sardegna, Cinecittà Luce, Rai Cinema, Ministero della Cultura Serbo e Film Commission Serbia

 

23 settembre, ore 14

Focus sulla produzione e distribuzione con i produttori e distributori indipendenti

Incontro incentrato sul rilancio delle piccole e medie imprese nel settore del cinema indipendente e dell’industria audiovisiva, partendo da un’analisi attuale sulla realtà della produzione e della distribuzione in tutta Europa in un periodo di profonda revisione del mercato professionale e culturaleQuesti i temi trattati:

 

– analisi della situazione politica ed economica europea del settore;

– ruolo delle istituzioni pubbliche: dai ministeri alle regioni, alle amministrazioni locali; (con particolare attenzione alla relazione e alla collaborazione con le Film Commission e con i Paesi dell’UE); 

– creazione di un circuito nazionale ed internazionale, a partire dal recupero del rapporto organico con i territori correlati attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni locali e delle associazioni culturali e cinematografiche;

– confronto tra cinema indipendente italiano e quello serbo per quanto riguarda il rapporto tra distribuzione, comunicazione e promozione di un territorio e le forme e i metodi di sostegno del settore da parte delle istituzioni pubbliche.

– incontro di produttori indipendenti spagnoli con i produttori italiani per promuovere la nascita di coproduzioni per dare una dimensione internazionale al cinema indipendente italiano e serbo;

– ruolo e funzione delle associazioni, nuove piattaforme e tecnologie per la distribuzione di film

– presentazione di progetti in via di sviluppo ai produttori e ai distributori serbo.

 

Gli incontri forniranno spunti di riflessione e proposte riguardanti i seguenti temi: antitrust, produzione e coproduzione, distribuzione estera, promozione e comunicazione, coproduzioni multiculturali, relazioni con istituzioni nazionali pubbliche e private e televisioni internazionali. Gli incontri saranno l’occasione per la presentazione di: cataloghi, listini prezzi di produttori e distributori sia italiani che serbi.

Quest’anno il festival si arricchisce di una location prestigiosa all’interno della quale si terrà una retrospettiva dedicata al cinema storico italiano, il cui filo conduttore saranno i costumi di Piero Tosi

Oltre alle pellicole ci sarà un’esposizione di foto tratte dai film e costumi del grande artista italiano.

 

 

23 settembre, ore 18, Dom Omladine,Makedonska 22/IV,11 000 Beograd

Inaugurazione della Mostra “Esercizi sulla Bellezza” con foto e costumi degli anni di collaborazione tra Tosi e il Centro Sperimentale di Cinematografia.

Dopo il taglio del nastro, proiezione del primo film della rassegna.

 

IL SENSO DEL CINEMA

Come sarebbe il nostro immaginario di spettatori senza l’abito di Angelica nel ballo finale de Il Gattopardo, l’esangue profilo velato della madre di Tadzio in Morte a Venezia o lo sfarzo bulimico che avvolge Ludwig…? Emblema di un’epoca che seppe imporre l’arte cinematografica italiana al mondo intero, i costumi di Piero Tosi sono una componente irrinunciabile di una stagione leggendaria: il suo genio è legato ai capolavori di Visconti, Bolognini, Comencini, Pasolini, Cavani, frutti di un lavoro creativo collettivo che ricorda le grandi botteghe rinascimentali. In occasione della mostra a lui dedicata, lo schermo di Dom Omladine ripropone un corpus filmico vertiginoso per ricchezza di mezzi e di concezione. Un’occasione unica per rivedere o scoprire nel formato originale, la pellicola, alcune pietre miliari della storia del cinema che, superando i cambiamenti dei gusti e delle mode, restituiscono ancora oggi allo spettatore il senso profondo di un’arte senza tempo.

SENSO, 23 settembre, ore 18
di Luchino Visconti. Italia, 1954, 122′
Capolavoro della storia del cinema, di intensità e bellezza straordinarie. Sullo sfondo della guerra italo-austriaca risalta un melodramma di sensualità esasperata e tragica, che rimanda una visione antiretorica dell’esperienza risorgimentale.

BELLISSIMA, 23 settembre, ore 20
di Luchino Visconti. Italia, 1951, 115′
Il sogno del cinema spinge una madre dalla disillusione alla consapevolezza. Visconti asseconda il talento gigantesco di Anna Magnani e, attraverso i suoi occhi, fissa in faccia il popolo italiano, denunciando le promesse effimere della nostra epoca.

IL PADRONE SONO ME, 24 settembre, ore 18
di Franco Brusati. Italia, 1956, 93′
L’amicizia tra i figli di un proprietario e di un fattore sullo sfondo dei rivolgimenti sociali intorno alla prima guerra mondiale. Al suo esordio alla regia, Brusati è accolto dalla critica come una delle migliori forze giovani del nostro cinema, grazie alle intuizioni e al rigore del suo stile.

LE NOTTI BIANCHE, 24 settembre, ore 20
di Luchino Visconti. Italia, 1957, 102
Per il racconto di Dostoevskij, Visconti reinventa una città sull’acqua, fatta di nebbia e neve, un labirinto da sogno dove si perdono i sentimenti di due giovani. Teatro e cinema in perfetta armonia, come la bellezza del bravissimo Mastroianni.

GIOVANI MARITI, 25 settembre, ore 18
di Mauro Bolognini. Italia, 1958, 95′
Tra corteggiamenti e scorribande notturne, uno spensierato gruppo di giovani amici si avvia verso il disincanto dell’età adulta. Bolognini guarda a Fellini e racconta i suoi vitelloni di provincia, con toni cupi, incisivi e personali.

ARRANGIATEVI, domenica 25 settembre, ore 20
di Mauro Bolognini. Italia, 1959, 105′
Tra le più divertenti e importanti commedie del periodo, con Totò e Peppino scatenati protagonisti, alle prese con la crisi degli alloggi nel dopoguerra. Guai ed equivoci, conditi da invenzioni irresistibili, di una famiglia perbene traslocata in un’ex casa di tolleranza.

IL BELL’ANTONIO, 26 settembre, ore 18
di Mauro Bolognini. Italia, Francia, 1960, 103′
Bolognini rilegge magistralmente la Sicilia di Vitaliano Brancati e il suo teatrino di paradossi pirandelliani – tra machismo di facciata e imbarazzata impotenza – con il contributo di Pasolini sceneggiatore, primo estimatore della pellicola per “la sua essenzialità, quasi grandiosa”.

ROCCO E I SUOI FRATELLI, 26 settembre, ore 20
di Luchino Visconti. Italia, 1960, 175′
Uno dei vertici del decennio d’oro del cinema italiano, unisce con straordinaria sapienza registica il racconto realistico al più cupo melodramma, le tensioni sociali ai sentimenti estremi, sullo sfondo della città che fagocita o tragicamente respinge.

A CAVALLO DELLA TIGRE, 27 settembre, ore 18
di Luigi Comencini. Italia, Francia, 1961, 110′
Nino Manfredi, in una delle sue interpretazioni più notevoli, fugge dal carcere con tre disgraziati. Questa perla nascosta della commedia italiana, da riscoprire assolutamente, racconta con amarezza e ironia grottesca il malessere sociale nell’Italia del miracolo economico.

I COMPAGNI, 27 settembre, ore 20
di Mario Monicelli. Italia, 1963, 128′
Nella Torino di inizio ‘900, la protesta operaia per le condizioni in fabbrica viene spenta nel sangue. Il grande maestro della commedia all’italiana racconta la nascita del socialismo e attraverso il suo piglio realistico e ironico ci propone una riflessione civile ancora attuale.

IL GATTOPARDO, 28 settembre, ore 18
di Luchino Visconti. Italia, 1963, 186′
Opera definitiva sul declino della tradizione aristocratica e l’avanzare della borghesia arrampicatrice, nel passaggio dell’Italia all’Unità. Dal romanzo di Tomasi di Lampedusa, Visconti ricava un capolavoro sontuoso, una sinfonia funebre insieme inquietante e seducente, la cui accuratezza nella messinscena lascia ancora a bocca aperta.

LA DONNA SCIMMIA, 28 settembre, ore 20
di Marco Ferreri. Italia, Francia, 1964, 102′ 
Una donna con il corpo ricoperto di peluria viene esibita dal marito come fenomeno da baraccone. Il genio corrosivo del nostro cinema scava ai margini dell’umanità, dosando adesione emotiva e cinismo, crudeltà e sentimento, sorretto dalle prove superlative di Ugo Tognazzi e Annie Girardot.

MATRIMONIO ALL’ITALIANA, 29 settembre, ore 18
di Vittorio De Sica. Italia, Francia, 1964, 102′
De Sica rimodella Filumena Marturano di Eduardo De Filippo sulla fisicità prorompente di Sophia Loren, capace di stregare lo spettatore con la sua bellezza sensuale e di commuoverlo attraverso l’intima adesione alla disperazione della protagonista.

LO STRANIERO, 29 settembre, ore 20
di Luchino Visconti. Italia, Francia, Algeria, 1967, 108′
segue TOBY DAMMIT(episodio di TRE PASSI NEL DELIRIO)
di Federico Fellini. Italia, Francia, 1968, 44′
Adattando il romanzo di Albert Camus, Visconti inizia la sua spietata radiografia della condizione contemporanea, sostenuto da un magistrale Mastroianni, eroe indifferente di un’umanità apatica, che uccide senza apparente motivo.

LA CADUTA DEGLI DEI, 30 settembre, ore 18
di Luchino Visconti. Italia, Germania, 1969, 156′
Corruzione, intrighi e decadenza di una dinastia di industriali sullo sfondo della salita al potere di Hitler. Visconti delinea il processo di nazificazione dell’alta borghesia tedesca, intessendo letteratura, teatro e pittura in un affresco violento, lussureggiante e cupo.

MEDEA, 30 settembre, ore 20
di Pier Paolo Pasolini. Italia, Francia, Germania, 1969, 118′ 
Opera visionaria con la stupefacente Maria Callas: la grande soprano, conquistata da Pasolini, si cala nella sanguinaria maga greca, emblema di un furore arcaico, carico di emozioni feroci, contrapposto all’opportunismo razionale della civiltà moderna.
Lo scontro tra un anziano intellettuale e una famiglia borghese, volgare e nevrotica. Nel suo penultimo film, Visconti prosegue l’amara riflessione sull’uomo e la società, osservando con sofferta partecipazione la parabola discendente di un’epoca.

 

Nei giorni del festival, in collaborazione con l’Università  di Belgrado, Facoltà di Arti Drammatiche– Fakultet dramskih umetnosti/Faculty of DramaticArtsBulevar umetnosti 20,11070 Beograds – si terranno le Masterclass di regia, sceneggiatura, recitazione, con la partecipazione degli studenti dell’Università di Belgrado e via Skype con gli studenti del Corso di Cinema dell’Università la Sapienza di Roma, del Centro Sperimentale di Cinematografiadi Roma, della Scuola di Cinemadi Barcellona, della Scuola di Cinemadi Madrid, quella di Malaga e quella di Mallorca più le facoltà di Cinema delle Università di Sarajevo, Podgorica e Zagabria.

Tra le personalità di rilievo internazionale del mondo del cinema che saranno presenti a Belgrado, Matteo Rovere, Alessio Lapice, Marco Ponti, Mario Pezzi, Adriana Chiesa per l’Italia e Lazar Ristovski, famoso attore, regista, produttore e sceneggiatore, e Dragan Bjelogrlic, attore e regista, per la Serbia. Inoltre, sempre nell’ambito del Festival sarà presentato il bando “Noi Siamo il Futuro”, rivolto ai giovani talenti dei Paesi dell’unione europea e dei paesi in preadesione, come la Serbia. Tale concorso sostenuto dalla Direzione Generale Cinema, vede anche coinvolto il festival di Belgrado, nonché la Roma-Lazio Film Commission e il Centro Sperimentale di Cinematografia per la parte italiana e il Ministero della Cultura della Repubblica di Serbia ed altri (vedi http://www.cinema.beniculturali.it/Notizie/4019/68/bando-per-giovani-sceneggiatori-e-registi-italia-spagna-al-via-le-iscrizioni/). Il concorso offre ai giovani talenti la possibilità di accedere al mercato internazionale dell’audiovisivo attraverso il finanziamento e la produzione di cortometraggi. 

 

Il Festival del Cinema Italiano di Belgrado è gemellato con “Fiesta” Festival italo/spagnolo di Palma de Mallorca e con Bucharest International Film Festival. Inoltre, ISFFvanta un accordo di collaborazione con l’associazione culturale Abilis, e il Film Center Serbia, istituzione pubblica di rilevanza nazionale e Fame Solutions, distributore cinematografico Serbo.     

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