Intervista a Tiziana Rocca: “Voglio far conoscere ai giovani i segreti del mio mestiere” | Al di là del cinema...
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Intervista a Tiziana Rocca: “Voglio far conoscere ai giovani i segreti del mio mestiere”

Tiziana Rocca event manager di successo da oltre vent’anni è tra i coach de “La Fabbrica dei Leader”, un super master sulla comunicazione ideata da Luigi Crespi che si terrà a Roma e a Riccione con un ricco calendario di appuntamenti. Un progetto molto interessante, ideato e organizzato da Indexway, Elog, ArtsMedia e Tiziana Rocca Production, unisce la formazione all’intrattenimento, la conoscenza al coinvolgimento emozionale, realizzando un modello di “edutainment” capace di generare meraviglia e cambiare la direzione della vita.

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Abbiamo incontrato Tiziana Rocca che ci ha parlato di questa sua esperienza da coach e del suo corso che inizierà ad ottobre.

Signora Rocca, lei è tra i coach de “La Fabbrica dei Leader” insieme con altri nomi di tutto rispetto come Luigi Crespi, Luca Telese, Italo Bocchino, Paolo Ruffini e tanti altri. Cosa prova?

“Ne sono davvero felice e molto fiera. Mi sento onorata di far parte di questo ricco gruppo”.

Lei è stata definita la “Signora dei grandi eventi”. Ancora oggi molti giornalisti, e non solo, ricordano alcuni dei suoi eventi “storici”.

“Faccio questo mestiere da venticinque anni e sono arrivata fino a qui da sola, senza raccomandazioni, ed è la mia più grande soddisfazione. Sono stata la prima in Italia ad organizzare eventi. Cercavo personalmente i miei clienti perchè all’ora non era di moda questo mestiere. I miei eventi, alcune volte,  li ho usati anche come operazione di marketing, ad esempio quando lanciai l’automobile Smart, che, ai tempi, era un’auto molto innovativa e tra mille difficoltà feci un evento di cui ancora si ricordano tutti. Un altro evento memorabile fu quello dedicato all’arrivo sul mercato della telefonia 3”.

Qual è, secondo lei, il suo punto di forza?

“Aver sempre lottato per le mie idee, spesso anche discutendo con i miei stessi clienti. Ho il dono di vedere nella mia mente l’evento nei minimi dettagli ancora prima che si svolga. E’ una passione che ho nel DNA da quando ero piccola”.

Non dimentichiamo però che in ogni suo evento il file rouge è la solidarietà.

“E’ vero. Ho avuto sempre una forte attenzione per il sociale. La mia società, infatti, è la società privata che forse in Italia ha organizzato più eventi di volontariato con un risvolto “benefico” e con associazioni che hanno come scopo la divulgazione della ricerca scientifica”.

Il  7 e 8 ottobre partirà il suo nuovo corso “La Fabbrica degli eventi” che si svolgerà a Roma.

“Sì. Sono giunta alla 15^ edizione e ne sono molto fiera. Il mio strumento è la comunicazione e voglio dare il mio bagaglio di esperienza ai giovani che vogliono intraprendere questa carriera. Nel mio corso ci saranno tanti consigli e segreti pratici come, ad esempio, come chiedere il permesso per il suolo pubblico o come realizzare un budget da inviare ad un cliente. All’Università insegnano tanta teoria ma è la pratica la cosa davvero importante. Per fare questo lavoro devi essere una persona curiosa, essere informato su tutto e su tutti e, soprattutto, dimostrare di essere un vero “Leader”. Le difficoltà sono all’ordine del giorno ma solo chi ha tenacia e passione per il proprio lavoro puo’ sopravvivere a questa giungla chiamata vita”.

 

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