“Tutti pazzi per il Gender” – Il nuovo libro di Chiara Lalli

Al grido “Difendiamo i nostri figli!”, un esercito di uomini e donne spaventati e agguerriti si erge a difesa della nostra presunta natura minacciata da un mostro dalle mille facce e dai mille nomi. È l’Ideologia del Gender.

Segnala a Zazoom - Blog Directory

image004L’autrice Chiara Lalli presenta il suo ultimo libro “Tutti pazzi per il Gendermercoledì 8 giugno 2016  ore 18.00 presso la Libreria Tuba in via Del Pigneto, 39/a – Roma

 Dialogano con l’autrice Chiara Valerio e Tiziana Triana

“La teoria del gender è un’ideologia a sfondo utopistico basata sull’idea, già propria delle ideologie socio-comuniste e fallita miseramente, che l’eguaglianza costituisca la via maestra verso la realizzazione della felicità.” (Lucetta Scaraffia,  L’Osservatore Romano)

La Società italiana delle storiche aveva già risposto un anno fa alle farneticazioni sull’uso sconsiderato della categoria gender definendola non una teoria (tantomeno un’ideologia) “quanto piuttosto uno strumento concettuale per poter pensare e analizzare le realtà storico-sociali delle relazioni tra i sessi in tutta la loro complessità e articolazione: senza comportare una determinata definizione della differenza tra i sessi, la categoria consente di capire come non ci sia stato e non ci sia un solo modo di essere uomini o donne, ma una molteplicità di identità e di esperienze, varie nello spazio e nel tempo.”

Nonostante ciò, gli allarmi e le paure infondate non sono diminuiti, anzi. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a un aumento esponenziale di comunicati, iniziative, proposte di scioperi scolastici, richieste di “fare qualcosa” contro questa ideologia che ci vorrebbe tutte e tutti indifferenziati e liberi di scegliere se essere donne, uomini, trans, omo, etero, bisex, casti, indecisi o altre diavolerie che non abbiamo ancora inventato.

Chiara Lalli ripercorre a ritroso la via del gender per andare a recuperare le origini di una tale confusione di termini, concetti e intenzioni fino ad arrivare allo scontro sulla maternità surrogata diventata, suo malgrado, terreno di battaglia gender. Una confusione per niente neutrale e che mira al controllo della morale, del comportamento, della sessualità, dell’educazione e dei corpi non conformi. “Sarebbe già abbastanza ingiustificabile usare fantasmi e spauracchi per limitare i diritti, soprattutto perché garantire diritti a tutti non li toglie a nessuno. Ma tutto questo rischia di diventare inutilmente crudele quando è diretto ai bambini e agli adolescenti – scenario non inverosimile se si pensa che uno dei luoghi di scontro è proprio la scuola.”

I deliri sul gender cominciano molti anni fa.

Quando il genere F comincia a non poterne più di essere un genere inferiore e privo di diritti fondamentali.

Se pensate che nessuno possa (e debba) obiettare

sull’uguaglianza tra i generi F e M,

siete distratti oppure molto ottimisti.

Chiara Lalli ha scritto Libertà Procreativa  (2004) e Dilemmi della Bioetica (2007), Liguori, Napoli. Buoni genitori. Storie di mamme e papà gay (2009), C’è chi dice no. Dalla leva all’aborto. Come cambia l’obiezione di coscienza (2011) e Secondo le mie forze e il mio giudizio. Chi decide sul fine vita. Morire nel mondo contemporaneo (2014), Il Saggiatore, Milano. Con Fandango ha pubblicato A. La verità, vi prego, sull’aborto (2013) e All you can eat. Atlante alimentare illustrato (2015). Scrive per Il Corriere della SeraInternazionale e Wired.

Loading...

Commenta per primo

Lascia un commento

Follow by Email
Twitter
Visit Us
Follow Me
LinkedIn
Share
Instagram