Al di là del cinema...

“Il Principe di Ostia Bronx” al Cinema Barberini lunedì 26 febbraio

Lunedì 26 febbraio alle ore 20.30 presso il Multisala Barberini di Roma (Piazza Barberini 24/26) il regista Raffaele Passerini, insieme con Maury La Contessa, introduce la proiezione de IL PRINCIPE DI OSTIA BRONX e alla fine della proiezione incontra il pubblico in sala.

Segnala a Zazoom - Blog Directory

Tre volte vincitore all’edizione 2017 del Biografilm Festival (LifeTales Award, Audience Award, Biografilm Follower Award), IL PRINCIPE DI OSTIA BRONX ha iniziato il 22 gennaio il suo Tour di proiezioni, che proseguirà con diverse tappe in tutta Italia.

Il Principe di Ostia Bronx è un lavoro sperimentale dai toni folk e kitsch intonato da musiche inedite che vanno dal pop, alla disco, all’elettronica. Un repertorio di brani inediti firmati da Rossano Baldini – in collaborazione col regista (che ne co-firma e canta alcuni pezzi) – e che s’incastrano con alcuni gioielli della musica d’autore italiana ed internazionale, da Antonello Venditti, a Pierangelo Bertoli, a Gala. Un film ultra-low budget che, dopo essere stato pluripremiato al Biografilm Festival di Bologna, riesce miracolosamente ad approdare in molte sale cinematografiche italiane.

Attenzione: questo film è rivolto a spettatori che hanno fallito almeno una volta nella vita.

Dario e Maury, due attori rifiutati dal teatro, dall’Accademia e dal cinema, decidono di trasferire il proprio palco sulla spiaggia gay nudista di Capocotta, vicino a Ostia, Roma. Qui arriva gente che ha voglia di sentirsi libera, di non avere regole. Grazie alla perseveranza della loro poetica, che vede nel fallimento una nuova forma di vittoria, Dario e Maury si guadagnano, in 20 anni, l’affetto di un pubblico fedele, assieme ai titoli di Principe e di Contessa. Estate dopo estate, i due inventano e filmano un vasto repertorio di scene in cui brucia l’amara mancanza di un palco vero, “che solo i signori, i grandi geni italiani, sono autorizzati a calcare”.

Questo film celebra, in modo irriverente, il fallimento come parodia, rendendo chiunque lo desideri un Principe o una Contessa, almeno per un giorno.

Racconta Raffaele Passerini: “Li vidi per la prima volta nel 2001, quando i miei amici romani mi fecero scoprire la meravigliosa spiaggia naturista di Capocotta. Poi sono partito per gli Stati Uniti.

Al mio ritorno, quindici anni dopo, li rivedo, nello stesso posto, davanti a un bel tramonto estivo: Dario, il Principe, e Maury, la Contessa. Questa volta, li sbircio però intenti a entrare nei loro personaggi, facendo una serie di esercizi attoriali che avevo imparato negli Stati Uniti. Mi alzo, mi avvicino e propongo loro di fare un documentario insieme. Sbiancano. Dopo tre settimane di riprese il Principe e la Contessa mi fanno una sorpresa: mi consegnano un hard disk pieno di loro video amatoriali. Scopro così un repertorio di dieci anni di improvvisazioni e di momenti di vita personale. In una partita tra finzione, realtà e memoria, integro le loro scene al mio girato, trasformando, quasi casualmente, un’idea di documentario in una sorta di film nel film.

Ciò che trovo carismatico in questi due attori è il loro sorprendente potere di velare il fallimento sotto strati di dignità e orgoglio. Con la loro onestà, a prescindere da quanto cinico possa risultare, confessano cose che difficilmente altri ammetterebbero. Il loro aspetto ingenuo e allo stesso tempo da professionisti consumati dello spettacolo, in qualche modo ci ricorda delle star e dei supereroi, elevandoli a personaggi positivi per un pubblico di qualsiasi età, facendo capire a bambini, adulti e anziani che il fallimento è in fondo una cosa buona e necessaria, di cui non bisogna vergognarsi.

Il Principe segna per me un punto di arrivo come artista e di rinascita come regista. Di arrivo, perché ha posto una pacificante fine all’insensata rincorsa a un successo abbagliante e fuori portata. Di rinascita, perché mi ha costretto all’umile ammissione del mio indiscutibile fallimento artistico, mio e, azzarderei, di molti della mia generazione.

Il principe di Ostia Bronx (Italia, 2017, 75’), di Raffaele Passerini, con Dario (il Principe) e Maury (la Contessa), prodotto da Claudio Giapponesi per Kinè.

https://www.facebook.com/ilPrincipeDiOstiaBronx

Loading...

Commenta per primo

Lascia un commento