Da "Regina" a "Vedova": Helen Mirren protagonista del thriller "La Vedova Winchester" | Al di là del cinema...
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Da “Regina” a “Vedova”: Helen Mirren protagonista del thriller “La Vedova Winchester”

Arriva nelle sale dal 22 febbraio “La Vedova Winchester” thriller soprannaturale diretto da Michael e Peter Spierig (Saw: Legacy), distribuito da Eagle Pictures. Nel cast Helen Mirren, Jason Clarke, Sarah Snook e Angus Sampson.

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Il film racconta la storia realmente accaduta di Sarah Winchester, ereditiera della celebre industria delle armi Winchester. La donna è convinta di essere perseguitata da anime in pena uccise dai fucili della sua azienda. Dopo la morte improvvisa di suo marito e di sua figlia, deceduta pochi giorni dopo la sua nascita, dedica giorno e notte alla costruzione di un’enorme magione progettata per tenere a bada gli spiriti maligni. Improvvisamente viene incaricato dall’azienda lo psichiatra Eric Price, inviato per accertarsi dello stato mentale della vedova Winchester.  Dopo alcuni giorni scopre che l’ossessione della donna non è poi così folle.

Un thriller che farà tremare anche i più coraggiosi, incentrato sulla casa “più infestata al mondo”, ovvero la famosa Winchester Mistery House di San Jose.

Helen Mirren, premio Oscar per “The Queen” e vincitrice di 4 Bafta, 3 Golden Globe, 4 Screen Actors Guild Award, 4 Emmy, un Tony, un Olivier Award e un Dame, non è solo una grande attrice, ma anche una donna semplice e di gran classe, che sa sempre distinguersi.

Giunta nella Capitale per presentare “La Vedova Winchester” ha risposto alle numerose domande dei giornalisti.

Signora Mirren, come definisce questo film?

“Non è un film horror, ma sui fantasmi. Non amo gli horror ma questo film mi ha preso molto”.

Crede nel soprannaturale?

“Non credo nei fantasmi. Inizierò a crederci solo quando me ne troverò uno davanti. Credo, però, nel potere dell’immaginazione umana. Mi reputo un’agnostica: attendo prima tutte le informazioni”.

Cosa l’ha spinta ad accettare questa nuova sfida?

“Innanzitutto ho amato da subito i due giovani registi pieni di energia e di passione per questo lavoro. Ma la cosa che mi ha fatto accettare subito è che parla di una storia realmente accaduta. Sarah è davvero esistita ed ha creato una magione immensa per cercare di placare gli spiriti maligni uccisi dai fucili Winchester”.

Oggi la famosa Winchester Mistery House è un luogo d’attrazione. Lei è andata a visitarla?

“Non potevo non farlo. Sono andata e sono rimasta sconvolta. E’ un luogo particolare, riesce a farti perdere e a farti provare un’immensa dolcezza. Entrando all’interno della villa sembra una casa delle bambole, piena di stanze stupende”.

Nel film tutto ruota intorno alle armi Winchester. Quanto pensa che abbiano influenzato le armi nel mondo?

“Siamo tutti colpevoli. Nessuno dovrebbe vendere le armi perchè siamo consapevoli di quello che ne consegue. Non parliamo solo dell’America. Ad esempio ho letto di bombe fabbricate in Italia che sono state sganciate sullo Yemen uccidendo tantissimo bambini. Tutti noi dobbiamo assumerci le nostre responsabilità”.

Cambiamo discorso. Come mai secondo lei il film di Paolo Virzì “Ella e John” non l’ha vista candidata agli Oscar come miglior attrice? La sua interpretazione è strepitosa…

“Sono orgogliosa di aver fatto quel ruolo. Probabilmente la candidatura non è avvenuta perchè è uscito troppo tardi nelle sale. Ho amato molto lavorare con Paolo per il piacere di recitare in un film meraviglioso, non per ricevere una candidatura all’Oscar”.

 

 

 

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