Verso WrestleMania 42: Il nuovo ruolo di AJ Styles e l’attesa sfida titolata tra Bayley e AJ Lee
La strada verso WrestleMania 42 porta con sé cambiamenti storici per la WWE, sia dietro le quinte che sul ring. Durante l’episodio di Raw del 23 febbraio, svoltosi nella sua Atlanta, in Georgia, AJ Styles ha ufficialmente detto addio al wrestling lottato. Il “Phenomenal One” ha lasciato guanti e giacca al centro del quadrato, in un momento reso ancora più emozionante dall’apparizione a sorpresa di The Undertaker, che ha annunciato l’ingresso di Styles nella WWE Hall of Fame del 2026. L’ex Grand Slam Champion verrà consacrato a Las Vegas il mese prossimo, affiancando nomi del calibro di Stephanie McMahon e dei Demolition. Ma il suo percorso nella federazione di Stamford è tutt’altro che concluso.
Un nuovo capitolo per il Phenomenal One
Durante il primo episodio del podcast The Phenomenally Retro, Styles ha spiegato nel dettaglio le sue nuove responsabilità lavorative. Il suo raggio d’azione si estenderà dal circuito indipendente fino a NXT e al main roster. Passa le sue giornate su internet a scovare nuovi talenti, cercando di capire come aiutarli a migliorare e, in alcuni casi, facilitare l’ottenimento di un “WWE ID”. Ha ammesso che al momento i ritmi sono ancora tranquilli, ma sa benissimo che a breve ci saranno parecchie telefonate da gestire.
Non si limiterà al semplice scouting. Sarà una figura di riferimento anche per chi è già sotto contratto. Lunedì prossimo, ad esempio, sarà nel backstage di Raw a Seattle per parlare con i wrestler, tastare il polso della situazione e capire chi ha bisogno di scendere al Performance Center per affinare le proprie abilità. Vuole essere l’uomo in grado di mantenere alto il morale nel dietro le quinte. Ovviamente questo incarico è destinato a evolversi nel tempo, ma la sua immensa esperienza sul campo si rivelerà fondamentale per la crescita dell’intero roster.
Il futuro della dinastia Styles
A proposito di nuove leve, il futuro della famiglia nel business è già in cantiere. Styles ha infatti confermato che sta attualmente allenando suo figlio, preparandolo a diventare un lottatore professionista. Un atleta di seconda generazione con quel cognome potrebbe tranquillamente varcare le porte del Performance Center nei prossimi anni.
Cambiamenti drastici nella divisione femminile
Mentre le gerarchie nel backstage si rinnovano, l’azione sul ring non resta certo a guardare. Le priorità cambiano in fretta a Raw e Bayley ne è la prova evidente. Dopo aver cercato di ridare slancio e visibilità alla divisione di coppia, la lottatrice californiana ha deciso di cambiare rotta, puntando dritto all’oro singolo. Prima della puntata dello show rosso di questa settimana, ha confermato la sua intenzione di sfidare AJ Lee per il Women’s Intercontinental Championship.
Una sfida che sa di storia
Si tratta di un match che lei stessa desiderava da anni. AJ Lee ha da poco conquistato il titolo sconfiggendo Becky Lynch a Elimination Chamber e, la sera successiva, aveva lanciato una sfida aperta, promettendo di difendere la cintura contro chiunque. Bayley non ci ha pensato due volte. Si è fatta avanti immediatamente, rendendo le imminenti puntate di Raw molto più elettrizzanti. Il legame tra le due va ben oltre il semplice scontro per una cintura. La loro amicizia dura da oltre un decennio ed è sempre stata caratterizzata da un rispetto reciproco a dir poco palese. I fan ricordano benissimo quando AJ Lee indossò la maglietta di Bayley durante il suo ultimo incontro anni fa, un dettaglio apparentemente piccolo ma dal grande significato emotivo.
Eppure, nonostante questo lungo trascorso personale, hanno condiviso il ring televisivo solamente una volta. Proprio questa assenza di veri e propri confronti diretti rende la sfida per il titolo intercontinentale un evento assolutamente imperdibile. L’intera divisione è in fermento. Lottatrici del calibro di Raquel Rodriguez restano in agguato, osservando da vicino l’evolversi della situazione con la stagione di WrestleMania ormai alle porte. Con le “open challenge” le dinamiche sono sempre imprevedibili e nulla è garantito fino al suono della campanella.